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"Favara for Ukraine": continuano ad arrivare "Sos": "Portate in salvo mia figlia, i due nipotini e la suocera"

A contattare Florinda Saieva, che coordina concretamente la missione umanitaria partita da Favara, è stato Boris che, con la moglie, vive a Riesi. I profughi hanno già raggiunto Lublino

Non soltanto nell'Agrigentino, ma anche nel Nisseno. Fra i profughi ucraini che attendono l'arrivo dell'autobus "di Carla" - così chiamato perché la missione umanitaria è stata pensata dalla sedicenne Carla Bartoli di Favara - ci sono anche delle persone che chiedono di essere accompagnate a Riesi. A contattare Florinda Saieva,. la mamma di Carla, che è sull'autobus diretto in Polonia e che ha coordinato concretamente la trasferta partita da Favara, è stato Boris. 

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"Boris vive a Riesi con la moglie e ci ha chiesto di portare in Italia, la suocera, la figlia e i nipotini di 8 e 4 anni - ha spiegato, ad AgrigentoNotizie, Florinda Saieva -  . Siamo  stati in stretto contatto, già fortunatamente sono a Lublino e ci stanno attendendo, con tanta preoccupazione con tanta preoccupazione del marito che ha dovuto lasciare andare la moglie e i due bambini e lui è dovuto rimanere in Ucraina".

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