L'incendio di "El Peskador", LiberArci: "Colpo alla crescita culturale e sociale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Un altro colpo alla crescita culturale e sociale del nostro paese: la barca “El Peskador”, simbolo di accoglienza e pace, fortemente voluto dai Frati Minori del convento Sant’Antonio,  e in particolare da Frà Giuseppe Maggiore, è stato dato, vigliaccamente,  alle fiamme. 
Non siamo in grado di determinare se lo sfregio del simbolo sia riconducibile ad un’azione razzista o di ordinaria inciviltà ma, in ogni caso, si tratta di un gesto che offende la città e i valori di cui il “El Peskador” è portatore.
Qualche  settimana addietro, un giornale locale denunciò lo stato di degrado in cui versava l’imbarcazione adottata dalla precedente amministrazione comunale come “monumento pubblico a carattere umanitario che simboleggia la solidarietà, l’accoglienza e l’integrazione fra gli uomini e i popoli del Mondo” 
Inoltre, crediamo che i messaggi veicolati  da alcuni leader politici di destra contribuiscano, in maniera decisiva,  all’incitamento alla violenza, all’odio e  all’intolleranza nei confronti dei migranti. 
Non bisogna cedere a questi gesti inconsulti. Occorre ricostruire,  proprio in questo spazio, tutti insieme (amministrazione, politica, associazioni ) qualcosa che richiami questi valori riscrivendo: “Ero forestiero e voi mi avete accolto”.
Lo dobbiamo  a noi stessi e alla città.
 

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