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Quel che restava già stanotte del "Peskador"

Quel che restava già stanotte del "Peskador"

Incendiato "El Peskador": era il simbolo di solidarietà, accoglienza e integrazione fra i popoli del mondo

Il peschereccio, affidato dalla Procura della Repubblica, nel corso degli anni s'era trasformato nell'esempio di incuria ed abbandono. Durante la notte, il fuoco

Avrebbe dovuto essere il simbolo dell'accoglienza e della fraternità. In realtà, di recente, s'era trasformato nell'esempio concreto dell'incuria e dell'abbandono. Perché di quel peschereccio libico - il "Peskador" - ottenuto in affidamento dalla Procura della Repubblica dai frati minori di Favara nessuno sembrava occuparsi più. Stanotte, è stato incendiato. E non ci sono dubbi sulla natura dolosa delle fiamme. E' accaduto tutto in piazzale Belvedere, sulla collina di San Francesco, a Favara. Erano le 2,45 circa a quando alla sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco risuonava l'Sos e subito i pompieri si precipitavano. Ma non c'è stato molto da fare per quella "carretta del mare": un'imbarcazione utilizzata dai migranti per arrivare fino alla costa agrigentina. I pompieri sono rimasti al lavoro fino alle 4,50.  

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Delle indagini - ma non ci sono dubbi sulla natura dolosa - si stanno occupando i carabinieri della tenenza di Favara, coordinati dal comando compagnia di Agrigento. Non dovrebbe essere stato un raid vandalico e meno che mai - ma spetterà all'inchiesta mettere dei punti fermi - un gesto di intolleranza verso i migranti e verso il fenomeno dell'immigrazione. Il gesto ha però danneggiato un “monumento pubblico a carattere umanitario che simboleggia la solidarietà, l’accoglienza e l’integrazione fra gli uomini e i popoli del mondo”. Perché così aveva scritto e sottoscritto - era il giugno del 2016 - il sindaco Rosario Manganella quando Favara "adottava" la "carretta". 

Il rogo potrebbe essere stato appiccato - ma le indagini sono, appunto, appena all'inizio - da una persona con problemi psicologici.

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Il sindaco: "Speriamo non sia un gesto razzista"

"Abbiamo appreso, stamani, la triste notizia del gesto vile che ha colpito la nostra comunità. Intorno alle 3, tra la notte di venerdì e sabato, nel piazzale Belvedere di San Francesco, è stata bruciata la barca El Pescador simbolo dell'accoglienza e dell'immigrazione. Nell'auspicio che sia solamente un mero atto vandalico e non un gesto razzista" - ha scritto, sui social, il sindaco di Favara Anna Alba - .

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