Cronaca

Giro di auto riciclate a Favara, la Procura manda a processo due indagati

Il pm dispone la citazione a giudizio per l'accusa di ricettazione: l'indagine scaturita da un controllo della polizia nel 2018

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Tre anni dopo il controllo della polizia che scoprì un giro di auto riciclate, la Procura manda a processo due persone. Si tratta di Alexandru Lungu, 33 anni, di Grotte ed Emilio Nobile, 26 anni, di Favara.

Il pubblico ministero Paola Vetro, conclusi gli accertamenti, ha prima fatto notificare l'avviso di fine inchiesta per l'accusa di ricettazione e, adesso, ha disposto la citazione diretta a giudizio. 

I due imputati, che hanno nominato come difensori gli avvocati Gianfranco Pilato e Salvatore Cusumano, saranno processati, a partire dal 13 dicembre davanti al giudice Andrea Terranova. I fatti al centro della vicenda risalgono al 2018. Lungu è accusato di ricettazione di una Fiat Grande Punto, già oggetto di furto e riciclaggio. La vettura, infatti, dai successivi accertamenti tecnici, si è scoperto avere il telaio contraffatto perchè appartenente ad un'altra vettura risultata rubata. L'accusa di ricettazione a carico di Lungu, originario della Romania ma da tempo residente in provincia di Agrigento, scaturisce dall'essersi procurato il mezzo di provenienza illecita.

Il fatto è stato accertato a Favara il 19 aprile del 2018. La stessa autovettura Grande Punto sarebbe stata poi ceduta a Nobile qualche mese più tardi. Una serie di controlli incrociati sul numero di telaio, sulle targhe e sulle denunce di furti di auto che erano state presentate nei mesi precedenti ha consentito di venire a capo del giro di riciclaggio di auto. Per i due è scattata la denuncia per ricettazione e, adesso, la vicenda si appresta ad approdare in aula per il processo. Lungu, nel frattempo, si è reso irreperibile.

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