Giro di auto assemblate con pezzi rubati? Procura apre inchiesta

L'indagine è stata avviata per caso dopo un posto di controllo, due gli indagati: disposti accertamenti tecnici sul veicolo

Un giro di auto assemblate con pezzi rubati? È l’ipotesi investigativa sulla quale lavora la Procura della Repubblica di Agrigento che ha aperto un’inchiesta dopo la scoperta casuale, in occasione di un controllo stradale, di un’utilitaria con alcuni elementi “taroccati”. Il pubblico ministero Paola Vetro, per il momento, ha iscritto due persone nel registro degli indagati. Si tratterebbe del vecchio e dell’attuale proprietario di una Fiat Grande Punto bianca che, dopo essere stata controllata dai carabinieri a un posto di blocco, è risultata avere un telaio non originale.

Gli investigatori hanno acceso un faro sull’episodio ritenendo che potrebbe esserci dietro un vero e proprio giro di auto assemblate con pezzi rubati. I sospettati sono un trentunenne di Grotte e un ventiquattrenne di Favara.

La Procura ha disposto degli approfonditi accertamenti tecnici sul mezzo finalizzati a comprendere se è stato assemblato con pezzi rubati. Martedì prossimo, in una ditta di soccorso stradale di Favara, il mezzo sarà sottoposto agli accertamenti da parte del consulente tecnico. I due indagati potranno nominare dei consulenti di parte “con facoltà di presentare osservazioni o riserve”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cade dal carro di Carnevale ed è tragedia: morto un bimbo di 4 anni

  • Emergenza Coronavirus, scatta la quarantena per tre persone

  • La Questura ferma il Carnevale di Sciacca, la kermesse è stata definitivamente annullata

  • "C'è un sospetto caso di Coronavirus al pronto soccorso", l'allarme viaggia su Whatsapp: è una fake news

  • L'incidente mortale a San Leone, arrestato il 49enne che era alla guida dell'auto

  • Psicosi Coronavirus, dirigenti scolastici sospendono le gite

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento