"Allaccio elettrico abusivo e droga nascosta in casa", arrestato 55enne

Il giudice, dopo l'udienza di convalida del processo, gli applica il solo obbligo di dimora

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Arrestato, per l'accusa di furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio di droga, e scarcerato poche ore dopo a conclusione dell'udienza di convalida. Il giudice Alfonso Pinto, nell'attesa del processo per direttissima, in programma dal 12 novembre, ha applicato al favarese Giuseppe Stagno, 55 anni, il solo obbligo di dimora nel Comune di residenza.

L'imputato, difeso dall'avvocato Salvatore Cusumano, è stato sorpreso dai carabinieri, giovedì pomeriggio, con un impianto elettrico abusivo e con della marijuana nascosta in casa. Il cinquantenne, al termine di un'operazione "mirata", era stato sorpreso con trentadue piantine di canapa indiana in terrazzo.

Due giorni fa i carabinieri, nell'ambito di alcuni servizi specifici, sono andati ad eseguire un controllo nella sua abitazione e hanno trovato un impianto elettrico abusivo che alimentava la propria abitazione e, soprattutto, una serra da adibire a coltivazione di canapa.

Nell'abitazione sono stati trovati anche 28 grammi di marijuana. Il pubblico ministero Cecilia Baravelli, nell’attesa dell’udienza di convalida, nella quale si è avvalso della facoltà di non rispondere, aveva disposto gli arresti domiciliari.

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