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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Favara

"Dammi i soldi o ti schiaccio con la macchina", datore di lavoro di Gessica Lattuca nei guai

Chiesto il rinvio a giudizio per estorsione di Gaspare Volpe: dalle intercettazioni emerse il suo coinvolgimento in un giro di prostituzione

“Appena ti incontro per strada ti schiaccio con la macchina… ti ammazzo quando mi capiti davanti”. Il favarese Gaspare Volpe, noto anche per essere stato il datore di lavoro di Gessica Lattuca, la ragazza di 28 anni scomparsa nel nulla dallo scorso agosto, sospettato di averla inserita in un giro di prostituzione, finisce a processo per l’accusa di estorsione e tentata estorsione.

Il pubblico ministero Chiara Bisso ha chiesto il suo rinvio a giudizio e quello di un altro favarese, Angelo Stagno, 30 anni, accusato di detenzione e fini di spaccio: le accuse nei suoi confronti scaturiscono dal contenuto delle intercettazioni che gli inquirenti hanno disposto dopo la denuncia delle presunte vittime di estorsione.

Le stesse conversazioni avrebbero fatto emergere pure un giro di prostituzione nel quale Gessica Lattuca, che lavorava nel bar di Volpe, insieme a una seconda ragazza, sarebbe stata costretta a inserirsi. Gli inquirenti stanno anche cercando un eventuale nesso fra la sua sparizione e questo segmento investigativo. Intanto la duplice accusa di estorsione e tentata estorsione a carico di Volpe e alcune accuse di detenzione ai fini di spaccio mosse a Stagno saranno valutate dal giudice dell’udienza preliminare Alessandra Vella. L'udienza preliminare è in programma il 3 aprile.

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