Condannato per resistenza e lesioni sconterà la pena ai domiciliari, scarcerato per Coronavirus

Il 53enne Michele Bellavia, affetto da una patologia, ottiene di rientrare in casa grazie al decreto legge varato per gestire l'emergenza e alleggerire il sovraffollamento nei penitenziari

Arresti domiciliari per Coronavirus: il magistrato di sorveglianza Federico Romoli, al quale si è rivolto il difesore, l’avvocato Salvatore Cusumano, ha concesso la detenzione in casa, con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di Michele Bellavia, 53 anni, di Favara.

L’uomo deve scontare una condanna, che scadrà il 14 giugno del 2021, per le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Il suo legale ha chiesto di fargli scontare il residuo di pena in regime di detenzione domiciliare in considerazione del fatto che la reclusione in carcere, avendo peraltro una patologia, metterebbe in rischio la sua vita.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il magistrato, visto che un decreto legge, varato per alleggerire l’affollamento carcerario nel periodo dell’emergenza Covid-19, consente la detenzione domiciliare per chi deve scontare meno di diciotto mesi, ha accolto la richiesta e disposto gli arresti domiciliari anche alla luce del fatto che il reato per cui è stato condannato non rientra fra quelli definiti “ostativi” e che la sua condotta in carcere è stata “esente da censure”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • I contagi da Covid-19 continuano ad aumentare, firmata l'ordinanza: ecco tutti i nuovi divieti

  • A 214 km orari sulla statale 640, raffica di multe per l'elevata velocità e per uso del cellulare

  • Boom di contagi da Covid-19 ad Aragona, i genitori: "Prima la salute dei nostri figli, scuole chiuse subito"

  • Coronavirus, 7 nuovi casi: 3 ad Aragona, 2 a Sciacca, 1 ad Agrigento e a Palma

  • Emergenza Covid-19: diagnosticati 7 nuovi contagi ad Aragona che è a 16 casi: positivi anche ad Agrigento e Sciacca

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento