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Una veduta di Favara

Una veduta di Favara

Collaborazioni e dissociazioni, il sindaco: "Favara è altro, abbiamo investito sulla cultura"

"Stiamo facendo di tutto per fare in modo che la legalità torni ad essere sovrana. Abbiamo chiesto, e tornerò a ribadire questa richiesta al prefetto, più carabinieri perché la loro presenza funge da deterrenza"

Nell'Agrigentino non si parla d'altro. Ovunque si commenta quanto sta avvenendo, negli ultimi giorni, a Favara. E la città, associata a termini come "mafia" e "collaboratori di giustizia", è ormai sulla bocca di tutti. E non ci sta facendo proprio una bella figura. Ma, a Favara, cosa sta succedendo? E cosa ne pensano delle ultimissime dissociazioni dal pentito Quaranta e dal collaborante Mario Rizzo? 

“Sono singoli casi. Stiamo facendo di tutto per fare in modo che la legalità torni ad essere sovrana. Abbiamo chiesto, e tornerò a ribadire questa richiesta al prefetto, più carabinieri perché sono l’emblema della legalità e perché la loro presenza funge da deterrenza. Rispetto a 20 anni la situazione è decisamente migliorata, stiamo facendo tanti sforzi sulla cultura e sullo sviluppo". Lo ha detto chi rappresenta, nella sua interezza, la città: il sindaco di Favara Anna Alba.

I familiari del pentito Quaranta si dissociano: "Con lui abbiamo chiuso" 

"Favara è altro – ha spiegato il sindaco - . Mi dispiace che, in questi ultimi giorni, se parli per quello che non è. Quaranta ha detto chiaramente che la mafia non ha contatti con la politica e questo mi è da conforto, siamo lontani da queste logiche, abbiamto operato nel massimo della trasparenza a Favara e io mi dissocio dalla mafia. Ripeto, abbiamo investito sulla cultura, sui giovani talenti, sul ripristino dei centri storici. Non possiamo negare che c’è una parte legata a logiche mafiose, ma dico a tutti di stare lontani e molto attenti. Dobbiamo continuare ad investire per il ripristino della legalità e per fare in modo che i nostri figli rimangano qui, non dobbiamo mai abbassare la guardia. A breve, subito dopo Ferragosto, chiederò al prefetto, di nuovo, il potenziamento degli uomini delle forze dell'ordine per garantire maggiori controlli, la loro presenza è la presenza dello Stato a tutela del cittadino". 

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