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Otto anni dopo il crollo, "sì" al progetto di recupero di via Del Carmine

E' l'area dove il gennaio del 2010 venne improvvisamente giù un’abitazione a tre elevazioni provocando la morte delle sorelline Marianna e Chiara Pia Bellavia

E’ stato approvato in conferenza dei servizi il progetto esecutivo dei lavori per il recupero e la riqualificazione dell’area che nel 2010 fu teatro di una tragedia che continua a rimanere viva nel ricordo dei favaresi. La mattina del 23 gennaio di quell’anno, in via del Carmine, venne improvvisamente giù un’abitazione a tre elevazioni provocando la morte delle sorelline Marianna e Chiara Pia Bellavia. Dalle macerie fu estratto vivo il terzo fratellino, Giovanni, che se la cavò dopo una lunga degenza in ospedale.

L’occasione di recuperare la zona, per la verità assai degradata, è stata data da un bando regionale a cui l’amministrazione comunale dell’epoca, guidata dal sindaco Rosario Manganella, ha aderito. Un bando - secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia - rivolto alla riqualificazione dei centri storici tramite l’individuazione e la realizzazione di alloggi a canone sostenibile (edilizia residenziale sociale) e di opere di urbanizzazione annesse e connesse all’ambito urbano di intervento. Il bando regionale prevedeva un contributo pari all’80% del costo per interventi di edilizia residenziale pubblica e un contributo, anch’esso pari all’80%, per opere di urbanizzazione, inferiore comunque al 35% dell’intero contributo pubblico complessivo. L’intervento è così articolato: realizzazione di 4 alloggi a canone sostenibile per l’importo complessivo di 511 mila euro di cui 409 mila a carico del bando regionale e 102 mila a carico dl bilancio comunale; realizzazione di opere di urbanizzazione per l’importo complessivo di 265 mila euro di cui 212 mila a carico della Regione e 53 mila del Comune; recupero di immobili fatiscenti all’interno dell’area individuata; realizzazione in project-financing, senza contributo pubblico, di edifici comunali per un totale di mille metri quadrati e per un importo complessivo pari a un milione e 200 mila euro.

Il soggetto titolare del progetto finanza è già stato individuato ed è il titolare dell’impresa “Essequattro”. Dopo l’approvazione in linea tecnica del progetto da parte dei componenti della conferenza dei servizi la pratica passerà al vaglio della giunta municipale la cui delibera sarà successivamente inviata all’assessorato regionale alle Infrastrutture per gli ulteriori adempimenti che faranno accendere la luce verde sull’inizio de lavori.

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