"Novantasei piantine di marijuana in mansarda", scoperta mini serra: un arresto

A quell’abitazione, i poliziotti della Squadra Mobile pare che siano arrivati grazie ad una intensa, e per niente semplice, attività investigativa a margine della quale è scattata la perquisizione

(foto archivio)

Una mansarda adibita mini-serra. Poco meno di un centinaio di piante di marijuana – 96 per la precisione – che venivano coltivate grazie ad un sofisticato impianto artigianale. E’ quanto si sono ritrovati davanti agli occhi, durante una perquisizione domiciliare, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Agrigento. Gli agenti, coordinati dal vice questore aggiunto Giovanni Minardi, per l’ipotesi di reato di coltivazione di sostanze stupefacenti hanno arrestato un trentenne favarese.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A quell’abitazione, i poliziotti della Squadra Mobile pare che siano arrivati grazie ad una intensa, e per niente semplice, attività investigativa. Ad un certo punto, durante le indagini, ipotizzando che proprio in quella casa potesse esserci droga, è scattata una perquisizione. Verifiche che non hanno appunto lasciato alcun dubbio perché nella mansarda era stata creata – stando all’accusa – una vera e propria serra artigianale. Le piante di marijuana potevano crescere rigogliose grazie ad un impianto di luci. Tutto è stato, naturalmente, subito sottoposto a sequestro e per il proprietario – il trentenne favarese – è scattato l’arresto in flagranza di reato. Fitto il riserbo di investigatori e inquirenti che, ieri, non lasciavano trapelare nessun’altra indiscrezione. Sequestri e arresti del genere non è affatto la prima volta che vengono messi a segno dalla Squadra Mobile della Questura di Agrigento. Solitamente, almeno fino all’altro ieri, hanno riguardato il territorio di Licata e circondario, ma l’attenzione – contro la coltivazione, lo spaccio e il consumo di stupefacenti – resta alta, anzi altissima, da parte dei poliziotti della Squadra Mobile sull’intera provincia di Agrigento. In silenzio, i poliziotti continuano a sviluppare indagini e a tenere d’occhio eventuali, possibili, movimenti sospetti, intervenendo quando l’ipotesi sembra farsi concreta se, non addirittura, scontata. E così è stato, nelle ultime ore, anche a Favara. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 59 nuovi positivi nell'Agrigentino: ci sono anche insegnanti e studenti, è raffica di scuole chiuse

  • Regione, firmata l'ordinanza: centri commerciali e outlet chiusi la domenica pomeriggio e coprifuoco dalle 23

  • Coronavirus: "pioggia" di casi tra Agrigento, Favara, Ribera e Sciacca

  • Amministrative, Franco Miccichè il nuovo sindaco: vittoria a valanga su Firetto

  • L'ultimo bagno della stagione si trasforma in tragedia: annegato un turista 51enne

  • Cosa fare se si è entrati in contatto con una persona positiva al coronavirus

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento