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L'ingresso della Questura di Agrigento dove ieri si è svolta la conferenza stampa

L'ingresso della Questura di Agrigento dove ieri si è svolta la conferenza stampa

Abusi sulla legge 104, "nonostante le indagini qualcosa ancora non funziona"

Il capo della Digos: "Dal terzo filone d'inchiesta è emerso che su 54 posti disponibili per il trasferimento tutti e 54 sono stati dati con la legge 104"

Presunti abusi della legge 104 e trasferimenti di insegnanti, dal Nord all'Agrigentino, che hanno del sospetto. La Digos della Questura di Agrigento, con in testa il vice questore aggiunto Patrizia Pagano, sta indagando sul terzo filone di presunti abusi. Nelle scorse settimane sono stati, del resto acquisiti documenti all'Asp, all'Inps e all'ex Provveditorato agli studi.

"Nel terzo filone con 54 indagati - ha spiegato, ieri, il vice questore aggiunto Patrizia Pagano, durante la conferenza stampa per illustrare i dettagli del sequestro di beni a Daniele Rampello, - su 54 posti disponibili per il trasferimento tutti e 54 sono stati dati con la legge 104. E' evidente che, nonostante le indagini, qualcosa ancora non funziona". I trasferimenti, in questo caso, hanno riguardato tutti insegnanti della scuola primaria.

Nel primo filone di indagine, chiamato "La carica delle 104", gli indagati erano stati 101. Nel secondo, 252. E nel terzo 54.

"Il secondo filone è con con 252 soggetti indagati. Si tratta di esiti di visite, disposte dalla Procura attraverso una commissione medica nominata dal Pm, 300 le visite a docenti prevalentemente, dalle quali - ha spiegato, durante la conferenza stampa, il capo della Digos - sono scaturite delle anomalie e per le quali sono stati iscritti gli indagati:139 gli insegnanti, il resto sono medici che hanno fatto le certificazioni ritenute non verosimili. In questo secondo filone c'è anche Rampello che è stato mandato a visita - ha concluso Pagano - in quanto paziente, in quanto invalido". 

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