Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Falsi infortuni sul lavoro per truffare l'Inail, i mille intoppi del processo "Demetra bis"

Il giudice potrebbe essere incompatibile, otto mesi dopo i nuovi rinvii a giudizio è ancora tutto fermo

Un momento del blitz

Il giudice monocratico Giuseppa Zampino potrebbe essere incompatibile a giudicare i ventinove imputati del processo scaturito dall’inchiesta "Demetra bis" che ipotizza un giro di falsi infortuni sul lavoro messo in piedi, con la complicità di medici e faccendieri, con la finalità di truffare l'Inail. Il magistrato, infatti, compone anche il collegio davanti al quale si celebra il primo dibattimento, a carico di 53 imputati, alcuni dei quali comuni ai due procedimenti.

Nei prossimi giorni il presidente del tribunale si pronuncerà in merito alla sua eventuale astensione e, nel caso in cui dovesse ritenerla incompatibile, ci sarebbe l’assegnazione a un altro giudice. Si torna in aula il 18 dicembre. Tutto, quindi, resta congelato a distanza di 8 mesi dai primi rinvii a giudizio che furono annullati dal giudice Alessandro Quattrocchi per un vizio di forma: il gup Alessandra Vella non aveva indicato la data di inizio del dibattimento e il giudice davanti al quale si sarebbe tenuto. Il problema procedurale ha azzerato tutto e il primo luglio, il gup Luisa Turco ha disposto i rinvii a giudizio “bis”. 

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