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Martedì, 25 Giugno 2024
La sentenza / Licata

"Falsa attestazione e certificato per ottenere il gratuito patrocinio": assolto

Il quarantaseienne era stato già condannato ad un anno e otto mesi di reclusione

Per falsa attestazione e falsificazione di certificato di famiglia, fatti - secondo l'accusa - per essere ammesso al gratuito patrocinio era stato già condannato ad un anno e otto mesi di reclusione. Il processo a carico del quarantaseienne licatese Calogero Occhipinti di Licata, dalla Corte d'appello, è tornato indietro e negli scorsi giorni l'imputato è stato assolto.

Il legale di fiducia di Occhipinti, l'avvocato Gaspare Lombardo, è riuscito ad evidenziare una serie di incongruenze, oltre al fatto che la contestata falsificazione del certificato di famiglia si è prescritta. Il licatese è stato collegato, in videoconferenza, dal carcere di Sanremo dove si trova recluso per altri reati. 

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Il pm aveva chiesto, a margine della requisitoria, la conferma della condanna ad un anno e 8 mesi, ma la difesa - riuscendo a dimostrare più incongruenze - ha ottenuto l'assoluzione dell'imputato. 

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