menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La Rai ospita Ezio Lauricella, giovane imprenditore di Agrigento

Ezio Lauricella, selezionato da una celebre rivista americana nel 2014 tra i manager under 35 più promettenti d’Italia e premiato dalla Camera di Commercio

Svincolatasi da vecchi stereotipi, la Sicilia 2.0 viene raccontata in tutto il mondo per i successi imprenditoriali di un giovane nato ad Agrigento. L’intraprendente manager siciliano, Ezio Lauricella, é stato ospite di Rai Italia, all’interno della trasmissione "Community – L’altra Italia" condotta da Benedetta Rinaldi dedicata agli italiani all’estero e trasmessa in Asia, Africa, Oceania e America.

Ezio Lauricella, selezionato da una celebre rivista americana nel 2014 tra i manager under 35 più promettenti d’Italia e premiato dalla Camera di Commercio, con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo per essersi distinto sul versante dell’innovazione e dell’internazionalizzazione, durante l’intervista ha presentato al pubblico la filosofia che anima il Brand, che sta facendo il giro del mondo: “Dare voce all’artigianato locale, in modo da accendere i riflettori su un modus operandi unico, messo in ombra dalle multinazionali e dai sistemi industriali”.

La nuova collezione di borse Tarì rural design  celebra così l'ingegnosa operosità del valore artigiano in un progetto più ampio di rilancio della cultura locale.

La volontà del fondatore di Tarì bags, unitamente a quella del suo staff è quella di valorizzare le antiche tradizioni artigianali  che caratterizzano una certa produzione tutta siciliana, per garantire alla clientela non solo qualità, ma anche una proposta valoriale etica  a cui aderire per una scelta consapevole e differenziante. Le borse sono studiate in ogni dettaglio: dalla scelta degli artigiani che lavorano accuratamente la pelle, il cuoio e i merletti, fino alla definizione del design, la supervisione di un management improntato alla sostenibilità e al rispetto della storia di Sicilia consente di intrecciare il concetto di moda  agli aspetti territoriali. In trasmissione la storia di Tarì- bags è stata raccontata come un elemento di congiunzione tra il territorio e la voglia di fare: "Le prime borse sono nate – ha raccontato Lauricella – da sacchi in juta e canapa offerte alle aziende agricole per la raccolta delle olive. Successivamente gli agricoltori le hanno restituite al nostro gruppo e abbiamo deciso di riutilizzare i materiali, che avevano assunto un valore in più, perché nobilitate dal lavoro e dalla fatica che si fa nei nostri campi, per la realizzazione della nostra nuova collezione di borse". Una storia che tende ad abbracciare il concetto di anima siciliana e che sicuramente rompe con i sistemi omologanti imposti dalla produzione di massa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Coronavirus: è arrivato lo spray nasale che aiuta a proteggersi

Attualità

Giardinetti del campo sportivo: arriva l'adozione da parte di privati

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento