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Martedì, 17 Maggio 2022
Gip / Licata

Evasione fiscale, imprenditore rinviato a giudizio e sequestro preventivo da 100 mila euro

A disporre i sigilli, su richiesta del procuratore capo facente funzione Salvatore Vella, è stato il giudice per le indagini preliminari Micaela Raimondo

Sequestro preventivo da 100 mila euro ad un imprenditore di Licata, Angelo Lanzone di 55 anni, titolare di una ditta di agenti di commercio, già rinviato a giudizio per evasione fiscale. A disporre il sequestro, su richiesta del procuratore capo facente funzione Salvatore Vella, è stato il giudice per le indagini preliminari Micaela Raimondo. 

La tenenza della Guardia di finanza di Licata, che si era occupata delle indagini, ha congelato i conti e le carte dell'imputato, recuperando - secondo quanto viene reso noto dalla Procura - parte delle somme. La prima udienza del processo è stata fissata, al tribunale di Agrigento, per il 14 settembre. 

L'attività investigativa dei militari delle Fiamme Gialle della tenenza di Licata, che è coordinata dal capitano Gionbetti, è stata un'attività di indagine pura. Non ci sono state denunce o segnalazioni appunto, ma i finanzieri si sono mossi sulla base di alcuni sospetti ed incongruenze di carattere fiscale. Dopo il rinvio a giudizio dell'imprenditore, è arrivato - su richiesta del procuratore capo facente funzione Salvatore Vella e siglato dal gip del tribunale di Agrigento - il sequestro preventivo. 

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