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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cronaca

"Estorsione a parcheggiatori", per i 3 imputati chiesta conferma della condanna

In primo grado la sentenza era stata emessa dal collegio presieduto da Melisenda Giambertoni. Udienza fissata per il 30 novembre

Vittoria Randazzo, sostituto procuratore generale, ha chiesto la conferma della condanna di primo grado emessa nei confronti di tre agrigentini in seguito all’inchiesta antimafia “Parcometro”.

Gli imputati sono: Pietro Capraro di 30 anni e Nicolò Vasile di 34 anni che erano stati condannati a 7 anni e 2 mesi di reclusione, e Vincenzo Cacciatore di 52 anni, condannato a 6 anni e 8 mesi. La sentenza – come scrive il Giornale di Sicilia - era stata emessa due anni fa dal collegio presieduto da Giuseppe Melisenda Giambertoni.

La prossima udienza è in programma per il 30 novembre ed in quell’occasione i legali degli imputati, gli avvocati Antonino Gaziano, Giovanni Castronovo e Carmelita Danile, terranno le arringhe. L’accusa per i tre imputati è di estorsione aggravata dall’agevolazione dell’associazione mafiosa. Le presunte vittime sono dei posteggiatori abusivi ai quali sarebbe stato imposto di pagare una percentuale sugli incassi della loro attività, in particolare a San Leone.

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