Erosione costiera, imprenditore chiede maxi risarcimento al Comune di Siculiana

L'uomo sostiene che i danni subiti dal suo locale sono da addebitare ad una sbagliata progettazione del porto

Un titolare di uno stabilimento balneare ha chiesto un maxi risarcimento al Comune di Siculiana. Il proprietario della struttura ha messo nero su bianco un’azione di risarcimento di 250mila euro per il “danno causato da opere pubbliche”.

L’imprenditore sostiene che i danni subiti dal suo locale sono da addebitare ad una sbagliata progettazione del porto di Siculiana, ma anche per una sbagliata tecnica di manutenzione.

La procedura di mediazione è stata portata avanti dal legale dell’uomo, l’avvocato Pietro Piro.  Nell’atto depositato, secondo quanto fatto sapere dal Giornale di Sicilia, si legge che i danni  subiti dalla struttura sono causati dalla forza del mare.  Gli esperti del settore hanno addebitato la responsabilità al comune di Siculiana per avere commissionato i lavori e per non aver dragato mai il porto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tromba d'aria a Licata: tetti scoperchiati e case danneggiate

  • Temporali e venti da tempesta, per la Protezione civile è allerta "arancione": scuole chiuse

  • Incidente sul lavoro: arrotato da un trattore muore un imprenditore di 56 anni

  • "Allerte meteo non siano scusa per chiudere le scuole", ecco la stoccata della Protezione civile

  • Carreggiate invase dal fango e torrenti in piena: ecco quali strade sono state chiuse

  • Si affaccia al balcone e si masturba: 45enne allontanato per un anno

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento