No ai "tombaroli", sì alla massima sicurezza: arriva la videosorveglianza

Il Parco ha appaltato la fornitura, installazione, configurazione degli impianti per l’area archeologica di Eraclea Minoa e per tempio Ercole

Il tempio di Ercole

Per l’area archeologica di Eraclea Minoa saranno una manna dal Cielo. Ma telecamere di video sorveglianza arriveranno anche nell’area del tempio Ercole, in piena Valle dei Templi. Dopo l’impegno dei fondi necessari – ben 72.500 euro – e tutto l’iter di gara, si è arrivati all’individuazione della ditta: la Simel Srl di Agrigento che si occuperà della fornitura, installazione, configurazione degli impianti di video sorveglianza. L’impresa ha offerto un importo di 56.658 euro sull’importo a base d’asta di 57 mila euro, corrispondente ad un ribasso del 3,23 per cento. Ma il Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi, di cui è direttore Roberto Sciarratta, nelle ultime ore, ha approvato anche l’aggiudicazione definitiva di un altro importante progetto: i lavori di sistemazione e recupero delle aree esterne al museo archeologico Griffo, collegamento edifici pubblici, tempio romano e ipogeo Giacatello.

Telecamere contro i “tombaroli”    

I grandi e silenziosi occhi, nell’area di Eraclea Minoa, serviranno per fronteggiare anche i “tombaroli”. A fine agosto scorso, nell’area archeologica di Eraclea Minoa venne ritrovato uno scavo, neanche tanto profondo. Il segnale chiaro, inequivocabile, che qualcuno non soltanto s’era intrufolato ma che aveva anche provato a cercare reperti archeologici. E quello fu il secondo episodio nel giro di un mese e mezzo. Un nuovo fatto che confermava, ai carabinieri che si stanno occupando delle indagini, che l’area archeologica era stata presa di mira da dei “tombaroli”. Sia ad agosto che a luglio, dall'area archeologica non risultò mancare nulla. Ma emerse, e in maniera plateale, come fossero indispensabili le telecamere di video sorveglianza. Sia per prevenire il ripetersi di questi tentativi che per l’eventuale repressione di razzie di reperti archeologici. Cosa che, appunto, adesso il Parco archeologico sta facendo.

Massima sicurezza all’ombra di “Ercole”

Le telecamere di video sorveglianza arriveranno anche nell’area del tempio Ercole, in piena Valle dei Templi. In questo caso non si sono registrati tentativi di razzie, ma saranno indispensabili – così come avviene in tutta la Valle dei Templi – per garantire la massima sicurezza possibile sia per le frotte di turisti che per gli stessi lavoratori del Parco archeologico. E sempre in materia di sicurezza, ma per quanto concerne la viabilità interna all’area archeologica, prima della fine dell’anno, il Parco archeologico di Agrigento aveva approvato il sistema di gara e ha prenotato la spesa per il ripristino della viabilità dell’area del tempio di Vulcano. In questo caso, la spesa preventivata è di 80 mila euro.

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Museo, tempio romano e ipogeo Giacatello

Dei lavori di sistemazione e recupero delle aree esterne al museo archeologico Griffo, collegamento edifici pubblici, tempio romano e ipogeo Giacatello si occuperà l’impresa Li.Ri Srl di Favara che ha offerto un importo di 55.812 euro sull’importo a base d’asta di 80.900 euro, corrispondente ad un ribasso del 31,01 per cento. A cantiere avviato, dunque, l’area esterna del museo archeologico rinascerà. 

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