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Martedì, 28 Maggio 2024
L'intesa

Abbattere le barriere sociali, economiche e abitative: firmato protocollo fra Inps, Comune e Caritas

L'assessore comunale Marco Vullo: "Il progetto è un aiuto per i cittadini che necessitano informazioni specifiche in merito alla loro situazione sociale-economica e assistenziale, potranno avere risposte utili e veloci senza incorrere in lunghi passaggi e varie trafile"

Il progetto si chiama "Inps per tutti" e servirà ad abbattere le barriere sociali, economiche e abitative. Un protocollo d'intesa è stato firmato fra Comune, Inps e Caritas diocesana: si darà corso a una concreta forma di sussidiarietà per chi vive in condizione di disagio e non gode dei necessari strumenti informatici, normativi per accedere a una serie di diritti assistenziali, economici, formativi e lavorativi. "Inps per tutti" sarà dunque uno strumento di informazione per chi è in difficoltà ed ha bisogno di un sostegno sulle opportunità che offrono le istituzioni per chi si trova in una situazione di oggettivo svantaggio. 

“Il protocollo che abbiamo firmato - ha spiegato l'assessore comunale Marco Vullo - è uno strumento nato dall’esigenza di venire incontro a gap socio-economici. Il protocollo nel concreto è ad adjuvandum per i cittadini che necessitano informazioni specifiche in merito alla loro situazione sociale-economica e assistenziale e possono avere risposte utili e veloci dall’Inps senza incorrere in lunghi passaggi e varie trafile. In buona sostanza, il soggetto X sarà profilato dagli uffici dei servizi sociali da personale qualificato vedi le assistenti sociali che lo sottoporranno a un questionario anonimo utile a comprendere le reali esigenze del soggetto interessato. Successivamente dopo aver censito il soggetto e tutti gli indicatori definiti dallo stesso questionario compilato, la persona riceverà - ha continuato Vullo - tutte le informazioni e il supporto in merito le prestazioni Inps: vedi misure di sostegno a reddito, di formazione specifica, di invalidità civile a cui ha diritto il soggetto profilato. A breve saranno comunicati i giorni di ricevimento al pubblico, tra l’altro sarà creata una mail dedicata per poter far interagire le tre istituzioni in campo: Inps, assessorato ai Servizi sociali e Caritas diocesana sui casi più delicati. E’ un risultato - ha concluso l'assessore - che rendono sempre più vicini i cittadini agli uffici dei servizi sociali con il solo scopo di portare a termine un lavoro proficuo tra più soggetti istituzionali al fine di agevolare un percorso più agevole per chi si trova a qualsiasi titolo in una situazione di svantaggio. Mi preme ringraziare per il risultato raggiunto il direttore provinciale dell’Inps di Agrigento, Peppino Segreto, e il funzionario Angelino Iacono Quarantino”.

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