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L'immondizia all'ingresso della Valle dei Templi

L'immondizia all'ingresso della Valle dei Templi

Emergenza rifiuti ad Agrigento, città in ginocchio: incendi immondizia tutta la notte

Decine e decine le chiamate dei cittadini al 115: dal centro cittadino a Porto Empedocle, da San Leone a Favara, dal centro storico alla zona Asi. Intanto, tra le tante, monta anche la protesta dei commercianti

La situazione è diventata insostenibile. Oltre ai rifiuti che stanno invadendo le strade, sprigionando odori nauseabondi e richiamando insetti e topi nelle zone di raccolta, adesso ci si mettono anche i piromani. Come ormai accade da quando ha avuto inizio lo sciopero, ma questa notte in maniera particolare, i vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento hanno dovuto far fronte ai cumuli di immondizia in fiamme. Decine e decine le chiamate dei cittadini al 115, che I cassonetti in fiamme in via Porta di Maresegnalavano incendi di rifiuti: dal centro cittadino di Agrigento a Porto Empedocle, da San Leone a Favara, dal centro storico alla zona Asi

I pompieri sono intervenuti in via Manzoni, via Acrone, via Gomez, salita Seminario, via Plebis Rea, via Duomo, via Porcello, lungomare Falcone-Borsellino (San Leone), via Porta di Mare. Interventi anche a Favara e Porto Empedocle. Incendi che, oltre a far sprigionare fumi tossici, rischiano di far incendiare le auto parcheggiate vicino ai cassonetti.
 
Intanto, tra le tante, monta anche la protesta degli operatori turistici e dei commercianti di via Atenea, ad Agrigento. L'emergenza rifiuti non ha risparmiato, infatti, né il salotto della città né la Valle dei Templi, dove i turisti sono costretti a passare in velocità per non essere "travolti" dall'ondata di odori vomitevoli.
Da un lato i gravi problemi igienici che sta affrontando la città; dall'altro lo sciopero degli operatori ecologici dell'Ato Ag2 che non accenna a placarsi. I lavoratori, infatti, chiedono il pagamento di tutti gli arretrati: "Non scendiamo a compromessi" dicono.
Intanto stamani, nell'ambito dello sciopero e dell'emergenza rifiuti, il commissario liquidatore dell'Ato Gesa Ag2, Teresa Restivo, è stata ascoltata dai magistrati della Procura della Repubblica di Agrigento come persona informata sui fatti.
 

 

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