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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Favara

Rifiuti a Favara, emergenza nell'emergenza: non c'è come smaltire i rifiuti raccolti

Le operazioni di raccolta sono ripartite da alcuni giorni in seguito alla firma dell'ordinanza del Comune, ma non ci sono discariche a disposizione

Spunta un'emergenza nell'emergenza rispetto alla gestione della raccolta differenziata a Favara. Le aziende Iseda, Icos, Ecoin, Sea e Seap, infatti, hanno chiesto alla Regione in via emergenziale nuovi siti dove conferire i rifiuti indifferenziati che si sono accumulati durante i giorni di sciopero, ma al momento non vi sono nuovi impianti da poter utilizzare oltre a quello di Cammarata oggi già utilizzato. Questo comporta che lo smaltimento sarà limitato alle quantità massime giornaliere concesse dalla struttura.

Il risultato sarà un ulteriore dilatamento dei tempi necessari per rimuovere i rifiuti che ancora oggi sommergono la città.

"Purtroppo – spiegano gli amministratori della RTI – pur avendo disponibilità di uomini e mezzi, non possiamo raccogliere più di un certo quantitativo giornaliero di rifiuti, perché non abbiamo dove conferirli. Noi siamo e rimaniamo pronti ad ottemperare a quanto disposto dall'ordinanza del sindaco Alba con la quale si dispone la raccolta straordinaria e il trasporto rifiuti nel più breve tempo possibile ma i nostri mezzi sono già pieni in deposito con grave rischio di combustione se non verremo messi nelle condizioni di svuotarli al più presto".

"Come Rti – continuano le imprese – chiediamo un ulteriore grande sforzo ai cittadini affinchè possano effettuare una differenziata quanto più corretta possibile evitando di mettere tutto nel secco residuo. Lanciamo infine un appello per fare in modo che i rifiuti non vengano ancora abbandonati indiscriminatamente spesso laddove gli operatori ecologici hanno finito di pulire solo qualche ora prima".

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