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Emergenza loculi a Piano Gatta, Di Rosa (Codacons): “Intervengano carabinieri e Procura”

L'appello del responsabile dell'associazione dei consumatori giunge dopo l'acquisizione ufficiale della relazione redatta dall'Asp

“Oggi interesseremo i carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) e lunedì prossimo, informeremo la Procura perchè, secondo noi, c'è una continuità di reato”.

Così dai microfoni di AgrigentoNotizie il responsabile regionale per la trasparenza negli Enti Locali, Giuseppe Di Rosa parla dell'emergenza loculi al cimitero comunale di Piano Gatta, dopo aver acquisto ufficialmente la relazione redatta il 15 novembre scorso dal servizio igiene ambienti di vita dell'Asp di Agrigento.

Nel documento che l'azienda sanitaria aveva inoltrato al prefetto, al sindaco, all'assessore comunale ai servizi cimiteriali, al rispettivo dirigente di settore e al competente ufficio tecnico, si evidenziano diverse criticità igienico-sanitarie dovute alla presenza di un elevato numero di salme non tumulate. Non solo, nella relazione del direttore del servizio igiene e ambiente di vita, Vittorio Spoto, si evidenzia anche la non conformità dei locali adibiti a camera mortuaria con quanto invece previsto dalla normativa vigente.

Per il responsabile di Codacons, le soluzioni annunciate dall'amministrazione comunale che ha già iniziato a tumulare le salme che da mesi giacevano in deposito, non basteranno a colmare il deficit di loculi.

“Non è possibile – conclude l'ex consigliere comunale Di Rosa - continuare a privare gli agrigentini di una degna sepoltura”.

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