Allarme per nuovi rientri di massa dal Nord, stretta sui controlli

Il governatore ha imposto l'obbligo di quarantena, decise pure stringenti misure di sicurezza: invito alla prudenza e alla responsabilità

Nuovo allarme per i rientri in Sicilia dei lavoratori pendolari del Nord, in arrivo da zone maggiormente a rischio di contagio del Coronavirus. Nei giorni scorsi i sindaci di Agrigento e Aragona, Calogero Firetto e Giuseppe Pendolino, hanno firmato "l''avviso di contenimento" per tutti i cittadini che rientravano dalle zone a rischio.

L'allarme, oggi, è stato rilanciato ancora dal presidente della Regione, Nello Musumeci. “Ho appena sentito e concordato con il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e con il prefetto di Messina Carmela Librizzi le urgenti iniziative per i necessari controlli sanitari sulle centinaia di passeggeri in arrivo dal Nord".

Aumentano i contagi, ecco il nuovo bollettino della Regione

Musumeci aggiunge: "Ho anche dato disposizione ai servizi sanitari regionali, d’intesa con l’assessore Ruggero Razza, ed alla nostra Protezione civile di verificare la provenienza dei passeggeri e il loro stato di salute. Intanto ho allertato le nostre guardie del Corpo forestale, che stanno convergendo su Messina. Serve la prudenza e la collaborazione di tutti, specie di chi è in arrivo. Non possiamo vanificare lo sforzo ed il sacrificio che sta compiendo in questi giorni la comunità siciliana”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Attenzione massima anche nell'Agrigentino dove, nei giorni scorsi, non sono mancati episodi eclatanti come l'enorme assembramento di persone a San Leone, appena sei giorni fa, di domenica, nonostante l'invito deciso delle autorità ad evitare di uscire - poi trasformato in divieto con decreto -, e il caso delle due ragazze denunciate per procurato allarme dopo avere diffuso un video sui social in cui si vantavano di avere violato la zona rossa. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • Coronavirus, 7 nuovi casi: 3 ad Aragona, 2 a Sciacca, 1 ad Agrigento e a Palma

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona e tamponi positivi anche a Licata

  • A 214 km orari sulla statale 640, raffica di multe per l'elevata velocità e per uso del cellulare

  • Emergenza Covid-19: diagnosticati 7 nuovi contagi ad Aragona che è a 16 casi: positivi anche ad Agrigento e Sciacca

  • Schizza il bilancio dei positivi nell'Agrigentino, ancora casi a Canicattì e Licata

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento