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(foto ARCHIVIO)

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Il governo ha deciso: rinviate le elezioni amministrative di primavera

Urne aperte tra il 15 settembre e il 15 ottobre, stop al voto anche nei comuni sciolti per mafia

La voce circolava ormai da giorni, e adesso c'è il decreto che rinvia all'autunno le elezioni amministrative previste, anche, nell'Agrigentino. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Mario Draghi e del ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha approvato un decreto-legge che introduce "disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2021", spostando le consultazioni tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2021. Il provvedimento è stato adottato, dice una nota, "tenuto conto del perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e dell’esigenza di evitare fenomeni di assembramento, nonché di assicurare che le operazioni di voto si svolgano in condizione di sicurezza per la salute dei cittadini, anche in considerazione della campagna vaccinale in corso".

Elezioni amministrative, politica con il fiato sospeso: si va verso il rinvio del voto?

A saltare non saranno solo le elezioni a Canicattì, Favara, Porto Empedocle e Montevago, ma anche quelle già convocate di San Biagio Platani, che dovevano svolgersi a maggio (che erano state già rinviate una volta).

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