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Aggressione in via Boccerie, svolta nelle indagini: i poliziotti trovano la droga: arrestata la vittima

Il blitz coordinato dalla Questura: la 50enne brutalmente pestata per rapina finisce in carcere

 

Complessa e articolata attività interforze nel centro storico di Agrigento che vede impegnati congiuntamente, polizia di Stato, vigili del fuoco, guardia di finanza e personale dell’azienda sanitaria provinciale. La zona interessata è quella di via Boccerie, nel vecchio quartiere a “luci rosse” della città, un fitto labirinto su cui si affacciano vetusti e fatiscenti catoi.

Donna presa a sprangate in via Boccerie, arrestato un 16enne

Le operazioni odierne, coordinate dalla sezione volanti della Questura di Agrigento, mirano a fare luce sul movente della recente aggressione della cinquantenne, avvenuta proprio in uno degli immobili oggetto delle verifiche. Dopo lo sgombero dell’abitazione, per il quale si è reso necessario anche l’intervento del nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco, il cane Eschilo della sezione cinofili della guardia di finanza, avrebbe fiutato un ingente quantitativo di hashish, le operazioni di ricerca sono ancora in corso e dalla questura, non è ancora stato ufficializzato il quantitativo di sostanza scoperta.  

Ciò che emerge però è la condizione di estremo degrado. Immobili trasformati in vere e proprie discariche di rifiuti, accumuli di materie di ogni genere in locali, che spesso sono anche abitati e adibiti a deposito di sostanze stupefacenti.

Le verifiche odierne, potrebbero dunque portare a degli sviluppi sulle indagini relative all’aggressione subita dalla donna, quello che potrebbe mutare, potrebbe essere proprio il movente, che dalla “semplice” rapina, degenerata nel cruento episodio di violenza, potrebbe invece portare a dei contrasti derivanti proprio  dalla presenza della droga. Un sedicenne agrigentino è accusato del tentato omicidio, la vittima, dimessa dall’ospedale di Palermo dove è stata sottoposta a diversi interventi chirurgici, è stata trasferita al carcere di Termini Imerese a disposizione dell’autorità giudiziaria. 
 

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