Venerdì, 12 Luglio 2024
Operazione "Vallone drug" / Favara

L'inchiesta sul giro di droga fra l'Agrigentino e il Nisseno: 42enne favarese ai domiciliari

Il giudice, dopo la condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione, ha attenuato la misura cautelare prescrivendogli l'applicazione del braccialetto elettronico. La difesa rinuncia all'appello e ottiene uno sconto di pena

Arresti domiciliari col braccialetto elettronico: il gup del tribunale di Caltanissetta, Santi Bologna, ha scarcerato il favarese 42enne Antonio Puma, condannato lo scorso 7 novembre a 2 anni e 4 mesi di reclusione nell'ambito dell'operazione "Vallone drug", eseguita dai carabinieri il 20 marzo scorso, che ha sgominato un vasto traffico di droga fra le province agrigentine e nissena.

Operazione "Vallone drug": 4 condanne

La difesa, peraltro, ha comunicato al giudice la rinuncia all'appello che comporterà, in base alla recente riforma Cartabia, una riduzione della pena di un sesto.

Scatta il blitz antidroga: i nomi degli arrestati

L'inchiesta della Dda nissena avrebbe fatto emergere l'esistenza di un'organizzazione criminale, operativa dal 2019 all'anno successivo, compreso il periodo in cui erano state disposte delle limitazioni alla circolazione a causa della pandemia. Il gruppo avrebbe avuto una vera e propria cellula agrigentina operativa soprattutto fra Favara e Casteltermini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'inchiesta sul giro di droga fra l'Agrigentino e il Nisseno: 42enne favarese ai domiciliari
AgrigentoNotizie è in caricamento