Cronaca

"Droga, mafia, monete false e furto": scattano 2 sorveglianze speciali

I provvedimenti sono stati disposti dal tribunale di Palermo su proposta del questore Rosa Maria Iraci

La Questura di Agrigento

Uno si sarebbe fatto "conoscere" dalle forze dell'ordine per traffico illecito di sostanze stupefacenti e associazione mafiosa. L'altro, invece, sarebbe risultato essere incline alla commissione di innumerevoli reati: contro il patrimonio e la persona, detenzione, spendita e introduzione nello Stato di monete false, furto e cessione illecita di sostanze stupefacenti. Sono due le sorveglianze speciali che sono state applicate dal tribunale su proposta del questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci.

Il tribunale di Palermo, lunedì scorso, ha applicato a M. A., 39 anni residente ad Agrigento, la misura di prevenzione della sorveglianza speciale per la durata di due anni. Accogliendo, di fatto, la proposta a firma del questore di Agrigento. "La sua figura era stata messa in evidenza in procedimenti penali aventi ad oggetto traffico illecito di sostanze stupefacenti e associazione mafiosa - hanno ricostruito ufficialmente dalla Questura di Agrigento - . Inoltre, risultavano le informative di reato in materia di truffe realizzate mediante acquisti effettuati utilizzando assegni falsi".

Sempre il tribunale di Palermo, sempre lunedì scorso, su proposta del questore di Agrigento, ha applicato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale per un anno nei confronti di F. M., 39 anni di Agrigento. "Personaggio di elevata pericolosità sociale - hanno ricostruito sempre dalla Questura - incline alla commissione di innumerevoli reati: contro il patrimonio e la persona, detenzione, spendita e introduzione nello Stato di monete false, furto e cessione illecita di sostanze stupefacenti. 

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