Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Droga, operazione "Lampedusa": cade l'accusa di associazione a delinquere

Il tribunale del riesame annulla in parte due ordinanze ma resta la misura cautelare del carcere

Cade l’accusa di associazione a delinquere e resta in piedi quella di detenzione ai fini di spaccio di droga. Queste le decisioni del tribunale del riesame che ha accolto in parte il ricorso dei difensori di Salvatore Capraro, 29 anni, di Agrigento e Davide Licata, 32 anni, di Grotte, arrestati nell'operazione antidroga "Lampedusa".

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I due indagati (Capraro è difeso dagli avvocati Salvatore Pennica ed Enrico Quattrocchi, Licata da Gianfranco Pilato) restano comunque in carcere per l’unica ipotesi di reato rimasta in piedi sul piano indiziario. Sempre ieri è stato discusso il ricorso dell’avvocato Floriana Salamone che ha chiesto la scarcerazione del trentacinquenne Calogero Vignera, finito ai domiciliari per un’accusa di spaccio.

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