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L'emergenza

Centro storico, è allarme crack: nei vicoli si trovano abbandonate le "pipe"

Lo stupefacente ormai ha preso sempre più piede: costa poco e provoca un forte effetto sugli assuntori

Se l'assunzione di eroina porta con sé la presenza di siringhe da insulina usate, anche l'uso di crack porta con sé delle tracce visibili, cioè le bottigliette di plastica modificate e trasformate in "pipe" per l'assunzione di questo pericoloso stupefacente.

Una droga che ha preso sempre più piede ad Agrigento e in provincia: nell'ultimo anno e mezzo sono stati una ventina i sequestri operati dalle forze dell'ordine di questa sostanza ricavata dalla cottura della cocaina che provoca un forte effetto sugli assuntori e una violenta assuefazione. Assumere crack costa poco: una "botta" può essere acquistata ovunque per poche decine di euro e, esattamente con la cocaina, può essere assunto velocemente e senza segnali esterni.

L'unica traccia del passaggio degli assuntori, le "pipe" abbandonate in ogni dove: in tante strade della città è facile individuarle appoggiate sugli scalini e in traverse poco battute. 

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