rotate-mobile
Ennesima tragedia / Lampedusa e Linosa

Muore all'hotspot dopo essere stata dimessa dal Poliambulatorio, Procura apre inchiesta

Il fascicolo servirà a raccogliere atti che, al momento, non sono inquadrabili come reato

Una trentenne nordafricana è morta, durante la notte, all'hotspot di Lampedusa. La donna visitata nel primo pomeriggio di ieri dai medici del poliambulatorio dove era stata portata perché stava male, dopo i controlli e alcune ore di osservazione è stata dimessa. I parametri vitali erano stati ritenuti nella norma. Durante la notte però la tragedia. Forse una malattia congenita a cui si sono aggiunte le precarie condizioni d'accoglienza dell'hotspot, dove all'alba c'erano 2.871 persone.

Migranti: 6 sbarchi con 296 persone a Lampedusa, hotspot resta al collasso

La Procura di Agrigento, con il reggente Salvatore Vella, ha aperto un fascicolo modello 45 che servirà a raccogliere atti che, al momento, non sono inquadrabili come reato.

E' stato disposto, dai pm, che la salma della donna venga trasferita a Porto Empedocle per effettuare l'ispezione cadaverica, ma anche l'acquisizione, in poliambulatorio, dei documenti sanitari a lei relativi.

"Una giovane ragazza arrivata via mare muore per un malore nell'hotspot di Lampedusa. Terza tragedia del genere in pochi mesi all'interno del centro". Lo scrive in un tweet il portavoce dell'Oim, organizzazione internazionale per le migrazioni, Flavio Di Giacomo, rilanciando la notizia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Muore all'hotspot dopo essere stata dimessa dal Poliambulatorio, Procura apre inchiesta

AgrigentoNotizie è in caricamento