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Donazioni degli organi, ecco dove vivono i cittadini più altruisti e generosi

Primeggiano Santo Stefano Quisquina con una percentuale che sfiora il 95 per cento, Menfi e Realmonte con oltre il 93, e Camastra che viaggia sul 90,04 per cento

Primeggiano Santo Stefano Quisquina con una percentuale che sfiora il 95 per cento, Menfi e Realmonte con oltre il 93, e Camastra che viaggia sul 90,04 per cento. Ad Agrigento il 60,09 per cento delle persone che, negli ultimi 3 anni, si sono recate all'Anagrafe del Comune hanno dato il consenso alla donazione degli organi. Il 39,01 si sono, invece, opposti. Su 4.312 sono stati 2.327 a dire sì e 1.685 ad opporsi. Al Comune di Agrigento l’inizio attività è avvenuto il 28 febbraio 2017 e il dato è aggiornato al 3 gennaio scorso. Non brilla neanche Sciacca con 2.709 consensi, il 44,4 per cento, e 3.386 opposizioni, il 55.06. In totale, a Sciacca, in 6.095 si sono pronunciati.

Con una percentuale inferiore al 50 per cento dei consensi ci sono anche Licata e Caltabellotta. I Comuni attivi, al momento, sono 18 e tanti altri ne mancano all’appello. Ci sono Agrigento, Caltabellotta, Camastra, Cammarata, Campobello di Licata, Canicattì, Favara, Licata, Menfi, Naro, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Realmonte, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Santa Margherita Belice, Santo Stefano di Quisquina e Sciacca. Su 24.520 dichiarazioni complessive, i consensi sono stati 14.306 (58,03 per cento) e le opposizioni 10.214 (41,07).

“In ambito provinciale – dice, al Giornale di Sicilia, Antonio Lauricella, referente provinciale dell’Aido – da quando è stata attivata nell’Anagrafe dei Comuni la possibilità di esprimersi abbiamo rilevato che qualcosa deve cambiare. Ad esempio la gente può dire anche di volere riflettere anche per una migliore valutazione e questo non farebbe aumentare il numero dei dinieghi. Noi stiamo costituendo una serie di altri gruppi in provincia anche per svolgere un’attività di informazione e sensibilizzazione. Nell’arco del 2019 con il nuovo gruppo ad Agrigento città abbiamo aumentato il numero dii soci Aido da 5500 circa a oltre 6000”.

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