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Polizia / Licata

"Era ai domiciliari per aver tentato d'ammazzare l'ex socio, si allontana e minaccia di morte l'ex moglie": ex consigliere comunale torna in carcere

Stando all'accusa, Gaetano Aronica avrebbe violato la prescrizione del divieto di allontanamento dall'abitazione e avrebbe rivolto gravissime e allarmanti parole a colei che era stata la sua compagna di vita

Era agli arresti domiciliari per il tentato omicidio dell'ex socio dell'agenzia di onoranze funebri. Era il 31 luglio dello scorso anno quando il gip del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, firmava a suo carico l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Ad essere arrestato, poche ore dopo l'agguato teso all'ex socio dell'onoranze funebri, fu allora appunto il consigliere comunale Gaetano Aronica, 49 anni, di Licata. 

Il tentato omicidio di Licata: arrestato il consigliere comunale che ha sparato all'ex socio

Aronica - stando all'accusa - avrebbe però violato la prescrizione del divieto di allontanamento dall'abitazione e avrebbe minacciato di morte l'ex moglie. E' in esecuzione di un'ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dal gip del tribunale di Agrigento, che i poliziotti del commissariato di Licata hanno dunque proceduto all'arresto dell'ex consigliere comunale di Licata. 

L'aggravamento della misura cautelare è consistita nella traduzione alla casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" di Agrigento del quarantanovenne. 

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