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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca

Aica, Domenico Armenio è "davvero" il nuovo direttore generale: i sindaci si spaccano

Il Consiglio, dopo un primo rinvio, ha confermato la sua nomina: restano però delle "fronde" interne sulla nomina

Dopo le polemiche e i rinvii, alla fine, è arrivata la conferma: Domenico Armenio, già capo del Genio civile di Agrigento e dirigente regionale, è adesso il nuovo direttore generale di Aica. 

Non si è comunque trattato di una votazione "plebiscitaria", anzi: alla fine hanno vinto i tatticismi quando si è trattato di ratificare la figura di Armenio, e solo 9 sono stati i voti favorevoli e 16 gli astenuti (tra questi anche i grandi centri come Agrigento e Canicattì). Un'astensione che sarebbe dovuta servire a far saltare ancora una volta il banco, ma invano: si pensava, infatti, che avrebbe permesso di annullare la votazione ma alla fine il regolamento di Aica, in casi come questo, prevede unicamente che il voto degli astenuti non si tengano in considerazione.

La tensione è stata anche in questa riunione certamente palpabile, con il primo cittadino di Raffadali Silvio Cuffaro che ha ripetutamente ribadito la propria contrarietà alla nomina di Armenio contestando non il punteggio, ma i requisiti attribuiti che gli hanno consentito di imporsi sul secondo selezionato, Claudio Guarneri.

Le polemiche, comunque, potrebbero non essere finite. 

Il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, ha chiarito - e nel dettaglio - la sua posizione.  Cuffaro non ha contestato il punteggio attribuito ad Armenio, ma i requisiti previsti dal bando che, a detta del sindaco di Raffadali, Armenio non dovrebbe avere. 

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