Cronaca

"Mancano le condizioni di sicurezza antincendio", chiuse le aree attrezzate: scoppia la protesta

Il sindaco di Santo Stefano Quisquina: "Penalizzati i nostri territori"

(foto ARCHIVIO)

Chiusura accesso aree attrezzate per il rischio di incendi, il sindaco del comune di Santo Stefano Quisquina protesta con la Regione.Il primo cittadino, Francesco Cacciatore, ha infatti preso posizione dopo la decisione dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura di comunicare ai municipi di Bivona, Burgio, Caltabellotta, Casteltermini, Cammarata, Cianciana, Grotte, Menfi, Montallegro e Santo Stefano di Quisquina, una nota in cui dispone la chiusura immediata dell ‘accesso alle aree attrezzate "non potendo garantire le condizioni minime di sicurezza ed al fine di prevenire gravi incendi".

"Ancora una volta - dice Cacciatore - si assiste ad un’azione fortemente penalizzante delle aree interne, sintomatica dell’assenza di ponderazione nella valutazione delle misure idonee alla tutela del territorio. E? innegabile, difatti, come le aree attrezzate oggetto della misura in questione rappresentino- soprattutto nel periodo estivo - siti ambientali di fondamentale importanza, in grado di attrarre un cospicuo numero di turisti e di accogliere tutti coloro che vogliano approfittare della bellezza e tranquillita? di uno spazio esteso e aperto nell’assoluto rispetto della normativa anti-Covid".

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