Disservizi idrici in via dei Fiumi, M5S: "Situazione insostenibile"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Ci auguriamo che i cittadini di via dei Fiumi e traverse possano presto tornare ad una situazione di rifornimento idrico normale, quantomeno per gli standard agrigentini. Dall'inizio di settembre una ordinanza impedisce l'uso dell'acqua prelevata dall'acquedotto per fattori inquinanti o altro". Lo scrivono in una nota il consigliere del M5S al Comune, Marcella Carlisi, e l'attivista Alessio Rossano.

"I cittadini vorrebbero conoscere lo stato della situazione e soprattutto se e quando la causa di inquinamento verrà trovata e rimossa. L'assessore Miccichè, che ringraziamo per l'impegno, si sta occupando dell'inquinamento ma la situazione non si sblocca. Le cisterne si svuotano e i rifornimenti tardano ad arrivare costringendo i cittadini ad andarsi a lavare da parenti o a raccogliere acqua piovana. La situazione è insostenibile. E la salute pubblica a rischio come la capacità di sopportazione dei cittadini. Quanto pagheranno per questo disservizio? Le bollette arriveranno come se non avessero vissuto mesi e mesi di disagio? Le autobotti arrivano in ritardo, lasciando i cittadini a secco anche per 5 giorni".

"Non possono, a quanto pare, nemmeno richiedere acqua prima che si prosciughino le riserve, pena il pagamento dell'intervento.
Gli Attivisti con le Stelle per Agrigento e la Portavoce Carlisi sono vicini ai cittadini e chiedono all'amministrazione attiva di impiegare tutte le energie e l'attenzione possibile per risolvere la situazione. Alcuni cittadini sono pronti a denunciare alla procura il mancato rifornimento e a rigettare il pagamento di quanto non dovuto".


 

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