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La Mare Jonio

La Mare Jonio

La mare Mare Jonio è stata dissequestrata, la nave della ong lascia Licata

Dopo cinque mesi l'imbarcazione potrà lasciare il porto dell'Agrigentino. A renderlo noto è stata "Mediterranea"

"La Mare Jonio è libera. Finalmente". E' con queste parole che la Mediterranea Saving Humans fa sapere che la nave solidale è stata dissequestrata e dunque potrà lasciare il porto di Licata. 

"Mare Jonio", la Procura chiede l'archiviazione per Marrone e Casarini

"La decisione del giudice della sezione civile del tribunale di Palermo - si legge sulla pagina della ong Mediterranea - ripristina finalmente la legalità. La Mare Jonio è di nuovo libera, dopo un sequestro illegittimo durato cinque mesi. E, dopo l'archiviazione delle accuse contro il comandante Marrone e il capomissione Casarini, questo è un altro fondamentale passo verso la cancellazione dal basso dei decreti Sicurezza. Il governo attuale non ha avuto il coraggio di fare politicamente quello che un tribunale oggi ha ritenuto essere l'unica cosa giusta. La nostra nave è libera, e adesso vogliamo tornare in mare al più presto, a salvare i profughi di una guerra terribile dall'annegamento e dalle catture delle milizie libiche, a salvarci, insieme alle altre navi della società civile, da scelte criminali e velenose come quelle del rinnovo del memorandum con la Libia. Ma per farlo, abbiamo bisogno di tutto il sostegno dei nostri equipaggi di terra. Oggi, quanto prima, lanceremo una campagna straordinaria di raccolta fondi per finanziare l'imminente missione in mare dopo la sosta forzata di cinque mesi. Abbiamo bisogno del vostro aiuto". Queste le parole scritte dai portavoce di "Mediterranea". 

"La decisione del giudice civile di Palermo ripristina finalmente la legalità - sottolinea Alessandra Sciurba, presidente dell'associazione - La Mare Jonio è di nuovo libera, dopo un sequestro illegittimo durato cinque mesi. E, dopo l'archiviazione delle accuse contro il comandante Marrone e il capomissione Casarini, questo è un altro fondamentale passo verso la cancellazione dal basso dei decreti Salvini".

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