Impianto di rifiuti anche speciali in area Caos, arriva lo stop del Demanio

Si erano opposti il Comune, la Cisl e alcuni cittadini che si erano detti preoccupati per eventuali e potenziali rischi per la salute

Discarica di inerti in contrada Caos, arriva lo stop da parte del Demanio regionale. Dopo settimane di polemiche scaturite dopo la diffusione della notizia dell'interesse di una socià, la Icolen, per realizzare un impianto di recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, adesso è arrivato un primo stop al progetto.

Il Demanio, in particolare, ha ritenuto "fondate in diritto e indubbiamente meritevoli di accoglimento" le "ragioni esposte nella nota di opposizione del sindaco del Comune di Porto Empedocle" (che aveva già dato il suo parere negativo) e ha rigettato la richiesta da parte della società di concessione di un'area demaniale marittima per la realizzazione dell'impianto che sarebbe sorto ai margini dell'area industriale cittadina.

Impianto di recupero di rifiuti speciali, arriva il primo "no" da parte del Comune

Nella propria opposizione, Comune ha fatto rilevare che i cumuli di rifiuti da trattare sarebbero stati visibili dalla strada, ma, soprattutto, che le attività avrebero provocato "l'emissione di polveri sottili", cosa che preoccupava particolarmente dato che l'impianto avrebbe trattato anche materiali contenenti amianto "con un possibile rischio di dispersione delle fibre cancerogene, destinato ad aumentare la soglia di inquinamento ambientale della zona già notevolmente esposta a tale rischio, con inevitabili ripercussioni sulla salute pubblica".

Da un punto di vista tecnico si è rilevato che se sì, l'area è comunque destinata ad ospitare attività produttive industriali, "sono vietati gli insediamenti di attività molestre, dannose ed inquinanti che non diano sufficienti garanzie ad ottemperare ai requisiti minimi di accettabilità previsti dalle norme vigenti in materia", ma, soprattutto, la stessa area è stata dichiarata di "grande interesse pubblico". E il progetto, dice il Demanio, riportando le obiezioni del Comune, "si pone in contraddizione con le linee programmatiche relative alle prospettive di sviluppo economico del territorio". 

Un impianto di recupero di rifiuti speciali al Caos: la denuncia di Mareamico

"La gente è preoccupata quando si tratta di rifiuti, anche se qui ci si riferiva ad impianto di recupero  - ha scritto il sindaco Ida Carmina - perché Porto Empedocle ha pagato un prezzo altissimo per la salute dei cittadini alla scelta industriale del suo passato". Carmina rivendica la bontà del lavoro fatto dal Comune, evidenziando come "altre opposizioni erano state presentate sulla scorta di giustificabili timori, ma generiche e non tali da poter avere valenza per l’ accoglimento dell’ opposizione. Esse non vengono neppure citate nella parte motiva/ decisionale del provvedimento, con buona pace di chi crea allarmismi, denigra costantemente l’ operato del sindaco, parla di 'letterine' di nessun valore e si cimenta nel solito vile tentativo di appropriarsi dei meriti altrui. Il chiacchiericcio dei nullafacenti - aggiunge - è sconfessato dai fatti e da ciò che scrive il Demanio".

La ditta avrà adesso possibilità per presentare controrilievi.

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