Giovedì, 13 Maggio 2021
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Cartelle Tarsu, si è riunita l'assemblea dei soci Adic

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il 18 dicembre 2016 si è riunita a Licata, sotto la presidenza di Antonino Amato, l’assemblea degli associati Adic. Si è discusso dell'illegittimità delle cartelle Tarsu emesse dal Comune di Licata in relazione agli anni dal 2009 al 2013 e dell'illegittimità della richiesta di pagamento del deposito cauzionale da parte di Girgenti Acque in modo generalizzato.

"Per quanto riguarda il primo argomento, - si legge in una nota dell'Adic - è stato comunicato, agli associati ed ai contribuenti licatesi intervenuti in assemblea, che il 15 dicembre scorso la Commissione tributaria provinciale di agrigento ha accolto le istanze di sospensione della esecutività delle cartelle di pagamento Tarsu 2009/2013 impugnate dai contribuenti licatesi che si erano rivolti all’associazione Adic". 

"In relazione al secondo argomento,  - prosegue la nota - si è discusso della illegittimità della richiesta generalizzata di pagamento del c.d. deposito cauzionale da parte della Girgenti Acque a tutti gli utenti del servizio idrico. In particolare è stato rilevato, su segnalazione di alcuni utenti che hanno ricevuto le bollette con tale addebito, che il deposito cauzione dovrebbe essere richiesto solo ed esclusivamente ai nuovi utenti che richiedono l’erogazione del servizio idrico. La Girgenti Acque, invece, ha addebitato ed addebita il deposito cauzionale indistintamente, sia ai vecchi che ai nuovi utenti". 

"In particolare - si legge ancora - è stato evidenziato che con deliberazione 28 febbraio 2013 86/2013/R/IDR, l’Autorità garante per l’energia elettrica ed il gas, ha stabilito che il deposito cauzionale può essere richiesto del gestore all’utente finale all’atto della stipulazione del contratto di somministrazione. Nessun provvedimento autorizza quindi il gestore a poter addebitare il deposito cauzionale anche ai contratti già esistenti, in maniera retroattiva. Quindi Girgenti acque dovrebbe restituire le somme riscosse a titolo di deposito cauzionale a tutti gli utenti con contratto preesistente". 

"Comunichiamo inoltre - prosegue l'Adic - che molti cittadini si sono rivolti alla nostra associazione lamentando il fatto che la Engineering Tributi è tornata nuovamente ad inviare cartelle di riscossione inerenti l’Ici 2011 sulla prima casa. Comunichiamo all’Engineering (qualora non lo sappia) che per l’anno 2011 l’Ici sulla prima casa non esisteva e quindi non può pretendere ne chiedere alcun pagamento".

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