Commissioni ad Agrigento, i consiglieri si difendono: ma intanto snobbano le riunioni "gratis"

Conferenza stampa del consigliere Michele Mallia e del presidente del Consiglio Carmelo Settembrino. "Ecco cosa abbiamo fatto", ma la lista sembra quella delle incompiute. Poi Settembrino in imbarazzo: "Da quando è stato abolito il gettone, le conferenze dei capigruppo sono deserte"

Da sinistra, Michele Mallia e Carmelo Settembrino

I consiglieri comunali non ci stanno. La polemica sulle 1133 riunioni di commissioni consiliari convocate durante tutto il 2014 al Comune di Agrigento ha fatto, da una parte, indignare diversi agrigentini, che sui social network chiedono addirittura la restituzione dei soldi; ma dall'altro lato ha innescato anche l'ira dei protagonisti della vicenda. Come Michele Mallia, consigliere comunale - noto per essere stato tra i principali attivisti del movimento degli abusivi di Agrigento che riunisce i proprietari degli immobili in zona A - e presidente della Seconda Commissione che si occupa di lavori pubblici, urbanistica, assetto del territorio, viabilità, traffico e ambiente. 

E’ stato lui a volere stamani i giornalisti al Comune di Agrigento per quella che doveva essere una "operazione verità". Ed è stato lo stesso Mallia, con a fianco il presidente del Consiglio comunale, Carmelo Settembrino, a voler dire la sua: "Noi lavoriamo veramente e vogliamo respingere queste accuse. Convochiamo le riunioni per affrontare i problemi atavici di questa città e non possiamo accettare che ci vengano addossate colpe che non abbiamo". E così è iniziata la lettura della lista di argomenti trattati dalla sua Commissione: parco Icori, regolamento suolo pubblico, palazzetto dello sport mai completato di piazzale Ugo La Malfa, piano del traffico, piano paesaggistico, piano di Protezione civile, edilizia scolastica e pista ciclabile. 

Tutti argomenti che, però, hanno visto poche (e in alcuni casi completamente nessuna) risposte o soluzioni, nonostante le riunioni di Commissione che sono state convocate dall'inizio di questo Consiglio. Come il palazzetto dello sport "fermo con le quattro frecce" (come direbbe Brumotti di Striscia la notizia), per il quale "stiamo ancora cercando di venire a capo della situazione" ha spiegato Mallia (e intanto lo sport in città è praticamente morto). O la pista ciclabile di San Leone: "Noi lo avevamo detto che rischiava di crollare, siamo stati profeti" ha detto ancora Mallia, raccontando i dettagli di un'altra riunione. O, ancora, l’edilizia scolastica: "Abbiamo fatto tanti sopralluoghi durante le nostre attività nelle varie scuole agrigentine" ha detto ancora il consigliere comunale (eppure il 15 dicembre scorso è scaduto il termine per la presentazione delle domande di accesso ai fondi dell'8x1000 dell'Irpef per l'edilizia scolastica e il Comune di Agrigento, manco a dirlo, non ha presentato l'istanza). 

E poi come giustificare l'improvviso aumento del numero di riunioni di Commissione in corrispondenza dell'aumento del tetto massimo di guadagno per i consiglieri comunali? "Non è vero – ha spiegato poi il presidente del Consiglio, Carmelo Settembrino – rispetto al 2013 sono state convocate soltanto 200 riunioni in più. Niente di scandaloso". Ed effettivamente il numero di Commissioni non cambia molto: circa 900 nel 2013 e 1133 nel 2014. Ad essere "differente" è, invece, il costo di queste attività: 21mila euro al mese nel 2013 contro i 29mila euro al mese nel 2014. 

Ma c'è un altro dato venuto fuori durante la conferenza stampa di stamani, che ha fatto "arrossire" non poco il presidente Settembrino: è quello riguardante le conferenze dei capigruppo. Sì, perché da quando il segretario generale del Comune ha detto che non sarebbero state più retribuite le partecipazioni alle conferenze dei capigruppo, ecco che improvvisamente nessuno più partecipa a questo importante momento di programmazione per il Consiglio comunale. "Non possiamo nasconderci dietro un dito, – ha detto Settembrino allargando le braccia – è la verità: da quando è stato abolito il gettone per le conferenze dei capigruppo, nessuno più risponde alle convocazioni". 

E se poi il deputato regionale del "Movimento 5 stelle" Matteo Mangiacavallo chiede di avere copia dei verbali per capire cosa è stato fatto in queste riunioni di Commissione (alcune delle quali durante soltanto 30 minuti), Settembrino risponde per le righe: "Allora ci spieghi anche lui cosa ha fatto durante le sue riunioni e come ha fatto ad aumentare il suo guadagno all'Ars. Anche lui ha svolto e svolge le nostre stesse funzioni". 

Ma cosa si sente di dire Michele Mallia ai tanti cittadini che hanno saputo delle più di mille riunioni di Commissione convocate al Comune di Agrigento e che poi hanno visto la propria città all'ultimo posto della classifica del "Sole24Ore" sulla qualità della vita in Italia? "Le Commissioni sono l'unico strumento che abbiamo, - ha spiegato - il nostro compito è quello di controllare e indirizzare l'Amministrazione comunale. Se poi questi atti di indirizzo tornano indietro, che colpa ne abbiamo noi? Abbiamo sempre trovato un muro di gomma con l'Amministrazione Zambuto e oggi con il commissario". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La faida sull'asse Favara-Belgio, scatta l'operazione "Mosaico": raffica di arresti, trovate armi

  • Operazione "Mosaico": duplice tentato omicidio, ecco chi sono i 7 arrestati

  • Coronavirus, salgono ancora i nuovi casi in Sicilia: 8 gli agrigentini contagiati

  • Nuova "bomba" d'acqua sull'Agrigentino: strade e ristoranti allagati, albero su auto

  • Il Covid non molla la sua presa: due nuovi casi a Favara, uno a San Biagio e Grotte

  • Coronavirus, è record di nuovi contagi in Sicilia (+179): 6 per Agrigento, arrivano i primi tamponi rapidi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento