Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, l'Arcidiocesi dona 30mila euro e avvia raccolta fondi per gli ospedali

Intanto Caritas prosegue le proprie attività di sostegno a chi ha più bisogno: stanziate anche risorse per garantire alimenti a chi ne ha bisogno

Valerio Landri

La Chiesa agrigentina, ai tempi del Covid19 non si ferma. Nonostante la chiusura delle chiese e la sospensione delle regolari attività, sono numerose le attenzioni che i parroci e le Caritas parrocchiali continuano a rivolgere a chi ha più bisogno, pur rispettando le restrizioni previste dalla legge per limitare il rischio contagio.

"Per supportare, incoraggiare e promuovere l’attenzione caritativa in questo tempo di emergenza, Caritas diocesana Agrigento e la Fondazione Mondoaltro - dice una nota - hanno continuato ad operare attraverso il centro di ascolto diocesano, che riceve su prenotazione le situazioni più gravi, urgenti e indifferibili; la mensa serale della Locanda di Maria, che offre pasti da asporto; le strutture di accoglienza per persone senza dimora; il servizio di prenotazione colloqui presso la casa circondariale di Agrigento; il servizio di orientamento al lavoro, che offre oggi consulenze telefoniche; il sostegno scolastico a distanza”.

Caritas ha disposto un contributo economico per l’acquisto di generi alimentari in favore delle singole Caritas parrocchiali che ne hanno fatto richiesta. A supporto del reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale di Agrigento, dai fondi 8xmille destinati alla Chiesa Cattolica, è stata inoltre disposta una donazione di 30mila euro per l’acquisto di presidi sanitari e strumentazioni indispensabili. 

“L’Emergenza legata al CoronaVirus – dice il direttore Valerio Landri -  ci sta interpellando come singoli e come comunità cristiana: non permettiamo che la paura chiuda il nostro cuore! Facciamo attenzione, limitiamo al massimo i nostri spostamenti e rispettiamo le prescrizioni sanitarie, ma troviamo modi nuovi perché nessuno si senta abbandonato in questo difficile momento”. 

Caritas, su indicazione dell’arcivescovo, Francesco Montenegro, avvierà da oggi inoltre la campagna di raccolta fondi DIAMOCIUNAMANO - Emergenza COVID19 per supportare gli ospedali della Diocesi nell’acquisto di attrezzature e presidi sanitari da destinare ai reparti di Terapia intensiva.  I versamenti potranno essere realizzati sul c/c bancario di Banca Intesa S. Paolo intestato a Arcidiocesi di Agrigento IBAN: IT 69 Y 03069 09606 100000006841. Causale:  DIAMOCIUNAMANO – Emergenza COVID19 ( indicare nome e cognome o ragione sociale del donante)

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