Dopo elezioni, Di Falco: «Ecco perchè prendo le distanze da "Noi con Salvini"»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Onorevoli signori,
Alla luce dei risultati ottenuti dalla lista “Noi con Salvini” alle ultime consultazioni per il rinnovo del Consiglio comunale mi corre l'obbligo di esprimere alcune considerazioni doverose nei confronti degli agrigentini e dei miei elettori.
Marco Marcolin, a cui rinnovo la mia stima per il coraggio e la voglia di cambiamento, è stata la ventata di speranza che profumava di nuovo in una cittadina dove per il 90% vige ancora il "feudalesimo"; dove gente che doveva ritirarsi in religioso silenzio è stata stravotata dai riceventi favori.
L'amministrazione della res-publica , nata come forma più alta di democrazia, ha ceduto il posto a "faccendieri" vari che, tenendo la gente nel bisogno, la costringe al voto di scambio.
Il vento “salviniano” della protesta in una Italia venduta dai governanti ha fatto sperare molta gente onesta e per bene che finalmente riusciva a vedere una piccola luce in fondo al tunnel.
Quella luce tanto attesa si è rivelata un treno che ha travolto quanti, ignari di giochi sporchi, di bramosia del comando , di bugie e di faziosità nella gestione delle candidature avevano creduto in un progetto serio e ricco di contenuti.
Circondarsi di gente senza scrupoli e di vecchio stampo democristiano che mette alla berlina la “faccia” di professionisti e cittadini costretti poi all'umiliazione della sconfitta è stato un errore di chi, ai vertici regionali doveva “vigilare” sulla correttezza e sulla dirittura morale di chi vantava 23 candidati già firmati alle 20,00 del giorno prima delle elezioni e invece poi di nascosto candidare gente a voti zero l'ultima ora pur di rammendare una lista da presentare al Comune di Agrigento e salvata in extremis da ex componenti il movimento “Di Più” .
Auspico in futuro una maggiore ratio nell'affidamento di incarichi “verbali” a gente senza scrupoli che fino all'ultimo giorno giocava a togliere voti ai componenti la lista in favore di altri invece di lavorare per il bene comune e riuscire a portare almeno un consigliere!
Se qualcuno ha ritenuto tramite stampa ricordare che la lista fosse “debole”, poteva tranquillamente proporsi o proporre candidati migliori di chi si è speso generosamente magari con risultati non apprezzati.
Rinnovando la mia stima ed il mio rispetto all'On. Marco Marcolin, persona per bene, generosa e capace, ignaro di quanto accadeva, sono costretto però a prendere le distanze dal gruppo agrigentino di “Noi con Salvini” fino alla costituzione di una assemblea che possa democraticamente votare i vertici locali del movimento e finalmente assurgere a quel ruolo di viva protesta democratica, onesta e civile che credo meriti il lavoro fatto da gente che crede nel vero cambiamento.
Con Stima
Gio Di Falco
regista

( candidato “noi con Salvini al Comune di Agrigento”)

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