menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tassa di stazionamento per gli autobus, ora è tutto pronto

Le comunicazioni sulla nuova organizzazione del servizio di "check point" dei bus turistici sono in queste ore state inviate a circa 1800 tour operator. Anche se si potrebbe rendere necessario un "perfezionamento" per non precludere, a chi volesse fare una "deviazione" non programmata, di entrare comunque nella Città dei templi

Tassa di stazionamento: qualcosa si muove. Proprio ieri, infatti, con una apposita determina dirigenziale, è stato stabilito l'iter che ciascun tour operator dovrà seguire per “mettersi in regola”.

“In attesa di stabilire in via definitiva i punti di stazionamento dei bus che arrivano ad Agrigento, anche se per il momento sono previsti in piazza Ugo La Malfa, per le visite in centro città, e nel piazzale Cugno Vela per le visite ai templi,  ho voluto imprimere un'accelerazione all'intera vicenda – ha detto l'assessore Franco Miccichè –. Stiamo già predisponendo un'apposita task force della Polizia municipale che, coadiuvata da ausiliari del traffico, effettuerà il servizio di vigilanza per riscontrare eventuali violazioni alle disposizioni e, quindi, comminare le conseguenti sanzioni.

La comunicazione della nuova organizzazione circa il servizio di “check point” dei bus turistici e le modalità di riscossione, annuncia l'assessore Miccichè, sono in queste ore state inviate a circa 1800 tour operator.

Nel dettaglio, il pagamento della tassa dovrà avvenire esclusivamente con versamento o bonifico sul conto della tesoreria comunale, o su quello intrattenuto dal Comune presso Poste italiane e l'intera documentazione (sia quella attestante il pagamento, corredata dai documenti del vettore con la dichiarazione dei giorni in cui i pullman arriveranno in città) dovrà essere inviata esclusivamente via email alla casella busterminal@comune.agrigento.it.

Anche se si potrebbe rendere necessario un "perfezionamento" della procedura, per non precludere a chi volesse fare una "deviazione" non programmata di entrare comunque nella Città dei templi.

Dalla sua approvazione, avvenuta nel 2014, la tassa di stazionamento è stata da più parti “invocata”. A chiederne più e più volte l'entrata in vigore, anche fino a pochi giorni fa, è stato il coordinatore provinciale di “Noi con Salvini”, Peppe Di Rosa, che da consigliere comunale votò l'attuazione del regolamento in materia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento