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Cronaca

Depuratore fuori norma, scatta maxi multa da 9mila euro per la Girgenti Acque

A ricevere la richiesta di pagamento l'ex consigliere delegato Giuffrida, al centro dei controlli l'impianto di Sant'Anna

Mancanza di autorizzazione allo scarico, scaduta "ampiamente" e qualità dei reflui in uscita fuori dai parametri di legge: arriva una nuova "stangata" per la Girgenti Acque.

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Il Libero consorzio di Agrigento ha comminato una nuova multa nei confronti dell'ex consigliere delegato della società Giuseppe Giuffrida dall'importo di 9mila euro per la violazione di due articoli del codice ambientale. In particolare, nel 2014, l'Arpa effettuò dei controlli al depuratore di Sant'Anna ad Agrigento che rilevarono come nell'acqua degli scarichi si superassero i limiti previsti dalla legge rispetto agli scarichi per quanto riguarda alcuni parametri come quello previsto per l'azoto ammoniacale e che, soprattutto, l'impianto era sprovvisto da anni delle certificazioni allo scarico, che in realtà larghissima parte dei depuratori agrigentini non possiede.

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Come già avvenuto in numerosi altri casi simili, il Libero consorzio ha chiesto alla società una risposta alle contestazioni, ma questa è stata ritenuta non soddisfacente. In particolare, rispetto all'autorizzazione allo scarico l'ex Provincia scrive: "La Girgenti acque, pur essendosi attivata per ottenere il rilascio dell'autorizzazione, effettuava al momento del sopralluogo lo scarico di reflui del depuratore con la violazione scaduta". Quindi, a prescindere dalla volontà dei singoli, il fatto sussisteva.

Come è già avvenuto più volte in passato la società verosimilmente proporrà ricorso per impugnare la sanzione.

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