Depurazione e fognature a sud della città, dopo anni la svolta: via alla gara d'appalto

Chi effettuerà i lavori sarà scelto attraverso una procedura pubblica e competitiva, e anche questa è di fatto una novità: risale all’epoca dell’assessore regionale Vania Contrafatto il primo “stop” agli affidamenti diretti alla Girgenti Acque

Sono state pubblicate dalla struttura commissariale unica: gli importi ammontano ad oltre 22 milioni di euro. Dopo anni di impasse e di profondissimo silenzio, sono state pubblicate da Invitalia, centrale di committenza del commissario unico per la depurazione Maurizio Giugni, le gare per l’affidamento dei lavori per la realizzazione dei lavori della fognatura nella zona Cannatello – Zingarello e quella dei lavori di costruzione del nuovo depuratore consortile che servirà la fascia costiera di Agrigento e il comune di Favara.

Una svolta assolutamente inattesa che andrà a colmare un vero e proprio vuoto, sia di competenze che “fisico”, stante l’assenza di una rete fognante in quella parte del territorio comunale e l’inadeguatezza da un punto di vista tecnico sia del depuratore di Favara che quello del Villaggio Mosè, entrambi oggetto di contestazioni e sequestro da parte della Procura e tutti e due sottodimensionati in modo significativo rispetto ai reflui effettivamente che lì confluiscono.

Dopo l’approvazione della risoluzione del servizio con la Girgenti Acque da parte dell’Ati, i problemi derivanti dal sequestro giudiziario e, più di recente, le numerose “promesse” da parte della gestione commissariale targata Rolle, si era temuto che i lavori non sarebbero mai partiti e, di fatto, che il mare di Agrigento dovesse rimanere ostaggio dei reflui non perfettamente depurati provenienti da centinaia di abitazioni.

Invece, come avevamo raccontato, nelle scorse settimane la gestione commissariale ha scritto all’Ati chiedendo carte e si è attivato, mettendo a gara proprio lo scorso 30 luglio le due gare per un valore di oltre 20milioni di euro, 17 dei quali solo per il nuovo maxi depuratore da realizzarsi in contrada Timpa dei Palombi.

Chi effettuerà i lavori, quindi, sarà scelto attraverso una procedura pubblica e competitiva, e anche questa è di fatto una novità: risale all’epoca dell’assessore regionale Vania Contrafatto il primo “stop” agli affidamenti diretti alla Girgenti Acque (che però l’Anac ha ritenuto legittimi) con conseguente stallo dei progetti, sia per quanto riguarda la depurazione sia per la realizzazione, ad esempio, della nuova rete idrica della città di Agrigento e non solo. Va comunque detto che, ad esempio, il progetto del depuratore sarà comunque finanziato con 5 milioni di euro circa provenienti proprio dal gestore.

L'intervento del sindaco Firetto

"Obiettivo depurazione delle acque reflue raggiunto. Pubblicati gli avvisi di gara per l’affidamento dei lavori di completamento della fognatura nella zona di Cannatello fino a Zingarello e dei lavori di costruzione del nuovo depuratore consortile che servirà la fascia costiera di Agrigento e il Comune di Favara. Come confermano molti cittadini il mare è già molto più pulito degli scorsi anni e alla foce dei fiumi la campagna di monitoraggio di Goletta Verde conferma anche che i valori registrati sono entro i limiti. In pochissimo tempo avremo finalmente chiuso un capitolo orribile della storia della nostra città in cui l'accostamento delle nostre meravigliose spiagge di sabbia finissima alle parole inquinamento o divieto di balneazione sembrava aver superato un punto di non ritorno. Così non è.  Quel che ricordiamo oggi sono le interlocuzioni continue col Commissario straordinario unico per la depurazione per sottolineare la necessità e l'urgenza della città di adeguarsi alle sentenze di condanna della Corte di Giustizia europea in materia di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue. Non c'erano notizie certe ancora sui lavori e chiedevamo che si provvedesse. Avevamo più volte rappresentato ai soggetti a vario titolo competenti il disagio subito dalla città a causa della mancanza di un sistema di depurazione efficiente, chiedendo anche la definizione di ogni questione propedeutica o problematica ostativa al celere avvio dei cantieri, e seguendo passo passo l'iter. Ora finalmente la buona notizia. Riusciremo a completare la rete fognaria nella zona costiera e si compenserà adeguatamente la depurazione dei reflui, attualmente caricati sull'insufficiente depuratore del Villaggio Mosè. Le due gare ammontano a oltre 20 milioni di euro, 17 dei quali solo per il nuovo depuratore che si realizzerà in contrada Timpa dei Palombi. L'ennesima prova che bisogna lavorare con fiducia. Insistere, mai mollare, combattere per  gli obiettivi importanti, per la città, per i cittadini. Ci vuole tempo. Alla fine le buone notizie arrivano".

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(Aggiornato alle 17:50)

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