Denunciato per furto d'auto, giovane "beccato" grazie alle impronte papillari

Ad occuparsi dell'indagine sono stati i poliziotti della Scientifica

I poliziotti hanno “beccato” e poi denunciato un giovane canicattinese. Il ragazzo, secondo quanto fatto sapere dalla Questura di Agrigento, sarebbe responsabile del reato di furto. 

Nel dettaglio, qualche giorno prima, il proprietario dell’auto aveva denunciato il furto della propria autovettura. I rilievi tecnici, esperiti dal personale della polizia scientifica del commissariato di Canicattì, avevano consentito di individuare impronte papillari utili che venivano accuratamente analizzate e ricondotte al ragazzo. 

La persona, già lo scorso anno, si era resa protagonista di gravi reati. Il ragazzo era stato segnalato per rapina aggravata, "danneggiamento seguito da incendio, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, porto d'armi o oggetti atti ad offendere". 

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