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Delegazione dell’Arcidiocesi agrigentina a Tunisi

Il prossimo 13 settembre, invece, sarà in visita alla comunità di Lampedusa il presidente...

Continua il “rapporto di vicinanza” tra le diocesi di Agrigento e Tunisi, che hanno già hanno avviato un percorso di collaborazione tramite i rispettivi uffici Caritas. Dopo aver ospitato  l’arcivescovo di Tunisi, monsignor Maroun Lahham, e don  Jawad Alamat, parroco di Sainte Jeanne d’Arc di Tunisi, adesso la Chiesa agrigentina si interroga circa la possibilità di avviare un gemellaggio con il coinvolgimento dei diversi uffici pastorali.

Dal 12 al 15 settembre una delegazione guidata dal vescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, e composta dai direttori del dipartimento pastorale, si recherà a Tunisi per conoscere personalmente gli operatori e i servizi pastorali della Chiesa tunisina e valutare la possibilità di strutturare un rapporto di gemellaggio fra Chiese che si affacciano sullo stesso mare e condividono nel presente lo sforzo di far fronte ai consistenti flussi migratori e di convivenza pacifica e fraterna con i fratelli musulmani. Il prossimo 13 settembre, invece, sarà in visita alla comunità di Lampedusa il presidente nazionale di Azione cattolica, Franco Miano, nella settimana di preparazione alla festa della Madonna di Porto Salvo.

“Una visita - spiega Miano in una nota inviata dall’Azione cattolica diocesana di Agrigento - tanto attesa, desiderata per incontrare l’associazione parrocchiale della comunità ecclesiale di san Gerlando, che costituisce un  frammento dell’Azione cattolica  italiana  in un angolo del Paese. Incontrare l’associazione di Lampedusa – continua Miano nella nota - oggi significa non solo avere cura del legame associativo in una particolare realtà ecclesiale e civile, quale è quella dell’isola, ma anche prendere coscienza diretta dei luoghi che per molti uomini e donne sono la salvezza dal mare, la meta di una fuga da povertà e conflitti, una base per costruire un futuro migliore”.

Dal 21 al 23 settembre, in occasione della Festa della Madonna di Porto Salvo, monsignor Lahham, assieme a monsignor Montenegro, visiterà Lampedusa, dove nei primi otto mesi di quest’anno sono sbarcati circa 26mila giovani tunisini.

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