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Nella foto Davide Stival ritratto mentre esce dal carcere in contrada Petrusa (Foto Sandro Catanese)

Nella foto Davide Stival ritratto mentre esce dal carcere in contrada Petrusa (Foto Sandro Catanese)

Loris, prima visita di Davide Stival alla moglie Veronica in carcere

L'incontro si è concluso alle 12.55: si tratta della prima volta che il papà del piccolo, trovato senza vita nelle campagne di Santa Croce Camerina, va a trovare la moglie indagata per omicidio e occultamento di cadavere del piccolo Loris di 8 anni

L'incontro si è concluso alle 12.55 quando l'uomo, col volto contratto e a capo chino, è uscito dal carcere avviandosi verso la propria auto: si tratta della prima volta che il papà del piccolo, trovato senza vita nelle campagne di Santa Croce Camerina, va a trovare la moglie indagata per omicidio e occultamento di cadavere del piccolo Loris di 8 anni.

Capi d'accusa per i quali la 26enne è detenuta in atto nel carcere di contrada Petrusa, ad Agrigento.

La moglie, Veronica Panarello, lo aveva più volte invitato ad andarla a trovare, ribadendo di essere innocente.
Ad accompagnare Davide c'era il padre e nonno del bimbo, Andrea.

Al termine dell'incontro, durato circa due ore, Stival è apparso parecchio scosso e, da quanto è dato sapere attraverso le dichiarazioni rese dal suo legale, l'avvocato Daniele Scrofani, pare che l'uomo non accenni a cambiare parere circa la colpevolezza della moglie, a suo dire avvalorata delle immagini delle telecamere. Pare abbia chiesto alla moglie di ricostruire i fatti avvenuti nella mattina del 29 novembre, non dicendosi poi per nulla convinto dal racconto della donna.

"Non è cambiato nulla - ha dichiarato il penalista che ha parlato con il suo assistito dopo la visita in carcere - Veronica Panarello ha continuato a sostenere la sua versione, quella di aver accompagnato Loris a scuola quel giorno. Davide Stival le ha contestato che sulla base di quello che ha visto nelle immagini estrapolate dalle telecamere le due verità non coincidono".

"Questo incontro - rivela ancora l'avvocato - il mio assistito lo voleva da un po', ma ha aspettato finora, anche alla luce della decisione del Tribunale del riesame". La sua posizione, quindi, non cambia. Allo stato attuale per Davide Stival le immagini parlano chiaro e quindi dichiara la propria fiducia alla Procura che sta conducendo le indagini piuttosto che alla moglie.

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