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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

"Danno erariale provocato all'Asp", condannato gastroenterologo

Il dirigente medico, l'anno scorso, era stato assolto dal gup del tribunale di Agrigento davanti al quale era stato rinviato a giudizio per peculato

L'anno scorso era stato assolto dal gup del tribunale di Agrigento, davanti al quale era stato rinviato a giudizio per peculato, anche perché già nel 2013 si era messo in regola con i versamenti. Ma per la giustizia contabile Giuseppe Micciché, 62 anni, dirigente medico dell'Asp di Agrigento, è responsabile del danno erariale provocato all'azienda sanitaria per aver incassato indebitamente maggiorazioni dello stipendio non dovute. Lo ha stabilito - secondo quanto riporta oggi il Giornale di Sicilia - la sezione giurisdizionale d'appello della Corte dei conti che ha condannato il gastroenterologo a restituire 25 mila euro.

"Il collegio giudicante - il Giornale di Sicilia riporta le motivazioni - reputa che non siano meritevoli d'alcuna censura le argomentazioni con cui la sezione di primo grado ha ravvisato la sussistenza di profili di responsabilità amministrativa a carico del Miccichè, per aver egli dolosamente violato gli obblighi assunti in sede d'opzione per l'esercizio di attività libero professionale in regime di 'intramoenia allargata', con conseguente indebita percezione da parte sua dei correlativi maggiori emolumenti retributivi erogatigli dall'Asp di Agrigento per l'anno 2012”.

Miccichè, specialista in gastroenterologia in servizio presso il distretto sanitario di Agrigento, alla fine del 2011 era stato autorizzato a svolgere attività libero-professionale in regime di “intramoenia allargata” esclusivamente presso il proprio studio medico. Ma in realtà, secondo i risultati delle indagini affidate alla guardia di finanza, avrebbe svolto attività non autorizzate senza versare le somme dovute all'azienda.

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