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Danni alla rete idrica dopo il nubifragio

Danni alla rete idrica dopo il nubifragio

Maltempo, impianti allagati e fogne rotte: i danni a Sciacca e Ribera

Ci son volute almeno 48 ore per avere una prima stima dei guasti alle reti idriche gestite da Girgenti Acque, causati dal nubifragio che ha investito la provincia di Agrigento nei giorni scorsi

Ci son volute almeno 48 ore per avere una prima stima dei danni causati alle reti idriche e fognarie e agli impianti gestiti da Girgenti Acque, causati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno investito la provincia di Agrigento nei giorni scorsi. La società rende noto l'elenco provvisorio dei danni negli impianti di Sciacca e Ribera dopo una prima ricognizione, ancora in fase di aggiornamento, in quanto non tutte le zone sono attualmente accessibili.

COMUNE DI SCIACCA - Impianti di sollevamento fognario “Cansalamone”, “Lido Esperando” e “Bagni”: impianti allagati con conseguente danneggiamento delle componenti elettriche ed elettromeccaniche, oltre che delle opere edili ed idrauliche; depuratore delle acque reflue comunale “contrada Bellante”. Saturazione della vasca di prima pioggia e contemporaneo ingresso di elevati volumi di fango. Allagamento con conseguente danneggiamento delle componenti elettriche ed elettromeccaniche, oltre che delle opere edili ed idrauliche; Pozzi “Carboj” e “Grattavoli”. Spegnimento delle pompe, in corso le operazioni di verifica degli impianti e della qualità dell’acqua; Condotta di adduzione ai serbatoi comunali dai pozzi “Carboj”. Si riscontra un’elevata torbidità dell’acqua in condotta dovuta dal dilavamento del terreno; collettori fognari. Si riscontra la rottura di vari tratti di collettori fognari in tutta la città (via Amendola, via P. Gerardi, P.za Carmine, Porta Palermo, via Lioni)

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COMUNE DI RIBERA - Depuratore delle acque reflue comunale “contrada Torre”. Smottamenti del terreno nell’area di pertinenza del depuratore che hanno  interessato anche la vasca di clorazione; impianto di sollevamento fognario “Primario” e “Secondario”, contrada Seccagrande. Allagamento degli impianti con conseguente danneggiamento delle componenti elettriche ed elettromeccaniche, oltre che delle opere edili ed idrauliche; Condotta premente da contrada Seccagrande al depuratore comunale delle acque reflue di contrada Torre. Valutazione in corso dei danni causati dai numerosi cedimenti del terreno lungo il suo percorso (circa 10 Km); si riscontra la rottura di vari tratti di collettori fognari in tutta la città (via Brodolini angolo corso Margherita, via Italia - collettore Lidl, contrada Mirillo).

GLI ALTRI DANNI - Girgenti Acque, inoltre, rende noto che sono stati riscontrati danni ad altri impianti in altri Comuni gestiti, la cui ricognizione si sta effettuando in queste ore. Tutti gli eventi metereologici calamitosi che hanno interessato la provincia di Agrigento negli ultimi giorni hanno, inoltre, generato una notevole riduzione dell’approvvigionamento idrico in tutti i Comuni serviti.

In particolare, negli Acquedotti di adduzione della provincia gestiti da Siciliacque S.p.A. “Fanaco” e “Favara di Burgio” ancora ad oggi persiste la riduzione di portata idrica, per la presenza di elevata torbidità causata dagli eventi metereologici che hanno interessato i pozzi e le sorgenti e gli invasi, in seguito alla quale l’esercizio del potabilizzatore Fanaco risulta interrotto.

Negli acquedotti di adduzione gestiti da Tre Sorgenti S.p.A. la fornitura idrica è interrotta a causa di ulteriori guasti rilevati nell’acquedotto in questione. Nell’acquedotto di adduzione “Voltano” gestito da Girgenti Acque S.p.A., si è verificata una notevole riduzione della portata a causa della momentanea sospensione del funzionamento del  potabilizzatore di S. Stefano di Quisquina, determinata dalla eccessiva torbidità dell’acqua da potabilizzare. Pertanto la distribuzione idrica nei comuni sarà soggetta a limitazioni e/o slittamenti.

Allo stato attuale la portata idrica che arriva ai serbatoi comunali approvvigionati dalle suindicate condotte di adduzione, è al di sotto del 50% rispetto a quella ordinaria. "Vista la rilevanza economica dei danni relativi alle infrastrutture di pubblica utilità delle quali l’Azienda ha assunto la gestione, - si legge in una nota della società - Girgenti Acque dopo aver definito la quantificazione dei danni, presenterà un dossier completo all’Autorità d’Ambito per procedere alla definizione della copertura finanziaria necessaria per la esecuzione degli interventi di riparazione e del ripristino funzionale degli impianti danneggiati".

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